Siano (Siàń in dialetto campano) sta nell’estremo nord-ovest della provincia di Salerno, in una valle a circa 120 metri sul mare. Per un tratto il suo confine tocca la provincia di Avellino, con il comune di Quindici. Il paese è alle porte della pianura sarnese vesuviana e fa da cerniera tra l’Agro nocerino-sarnese e la valle dell’Irno. La conca è chiamata anche Valle dell’Orco. È un centro agricolo, commerciale e artigianale.
Al 1° gennaio 2026 Siano conta 9.226 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Salerno, in Campania.
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Dove si trova Siano
Il territorio di Siano è collinare: il centro è a 130 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 102 a 927 metri.
I comuni più vicini sono Castel San Giorgio (2,2 km), Bracigliano (2,4 km), Mercato San Severino (4,0 km), Roccapiemonte (4,5 km) e Montoro (6,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Siano
Il nome Valle dell’Orco ha origini antiche, e le spiegazioni sono due. La prima lo lega al forte vento che soffiava per lunghi periodi dell’anno. La seconda viene dalla tradizione orale: l’«Orco» sarebbe Annibale. Arrivato dalla pianura di Sarno, avrebbe passato il valico vicino al rudere detto Campanile dell’Orco, in località Montagna Spaccata di Lanzara, nel comune di Castel San Giorgio. Nel 216 a.C., durante l’assedio di Nuceria Alfaterna, si sarebbe fermato nella vallata e l’avrebbe messa a ferro e fuoco insieme ai dintorni.
La storia del suolo è ancora più lunga. I monti sono di roccia calcarea e sopra si sono posati strati di cenere e lapilli. Le grandi eruzioni preistoriche del Somma-Vesuvio colpirono direttamente la vallata: quella di Codola (circa 25 000 anni fa), di Sarno (17 000), di Novelle (15 000), di Ottaviano (8000) e di Avellino (3700). Le eruzioni storiche, tra cui quelle del 79, del 472 e del 1631, non arrivarono fin qui, ma il vento portò cenere e materiale più sottile.
Un evento recente ha lasciato segni visibili. Il 5 maggio 1998 le frane che coinvolsero il monte Le Porche portarono morte e distruzione nel territorio comunale. Colpirono duramente anche Sarno, Quindici e Bracigliano.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 56 unità, da 9.282 (1° gennaio 2025) a 9.226 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 9.496 abitanti. Il comune si estende su 8,57 km², con una densità di circa 1.077 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Siano
Il paesaggio di Siano è fatto di monti che chiudono la conca. Il più alto è Le Porche (952 m), a nord del centro abitato. Il nome deriva probabilmente dagli allevamenti di maiali che un tempo vi erano numerosi. Sulle carte compare anche come monte La Foresta, perché era coperto da querce e cerri. Oggi i pascoli sono di gariga, con piccoli arbusti, e vi pascolano le capre. Sul fianco restano i solchi delle frane del 1998, dove affiora la roccia calcarea. Una propaggine verso est si chiama Colle Vavere (470 m).
Il monte Iulio (623 m) chiude la vallata a est. La sua vetta è detta anche Poggio Coviglia. Verso nord, in direzione di Bracigliano, c’è il Colle Petraro (490 m). Più a nord-ovest sale il Colle Cognulelle (313 m), dove si trova il ripetitore televisivo. Tra Cognulelle e Colle Vavere c’è una sella a circa 260 m, detta Madonna del Carmine, da cui si passa a Bracigliano.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Siano
Nel 2025 il comune contava 8 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Siano è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 9.226 abitanti e si estende su una superficie di 8,57 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



