Velia, in greco Elea, è la città antica fondata dai Focei sulla costa del Cilento, nel comune di Ascea, vicino a Casal Velino. Patria della scuola filosofica di Parmenide e Zenone, oggi è un parco archeologico e, con Paestum, la certosa di Padula e il parco del Cilento, patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1998.
La storia
La fondarono nella seconda metà del VI secolo a.C. i profughi di Focea, la città greca della Ionia, dopo la battaglia navale di Alalia contro Etruschi e Cartaginesi. Elea divenne famosa per la scuola eleatica, una scuola filosofica presocratica fondata da Parmenide e portata avanti dal suo allievo Zenone e da Melisso di Samo. Sotto Roma prese il nome di Velia. Alla fine dell’età imperiale il terreno paludoso costrinse gli ultimi abitanti a rifugiarsi sull’acropoli, che allora era un promontorio sul mare; perso il ricordo della città, l’altura prese il nome di Castellammare della Bruca. Alla fine del Duecento, durante la guerra del Vespro, vi fu costruita la torre che domina ancora gli scavi.
Cosa vedere
Il percorso sale dalla parte bassa della città verso l’acropoli. Nella gola tra le due alture c’è la Porta Rosa, del IV secolo a.C., il più antico arco a tutto sesto conosciuto in Italia, che nonostante il nome era un viadotto: non c’è traccia di cardini. Sull’acropoli, accanto alla torre medievale, gli scavi del 2022 hanno riportato alla luce il tempio arcaico di Atena, del 540-530 a.C.
La visita
Gli scavi sono vicini al mare e ad Ascea Marina; poco lontano ci sono Pisciotta e Palinuro. Le altre cose da vedere sono nella pagina Vallo della Lucania, Velia e il Gelbison.
Fonti: Wikipedia (Velia, Porta Rosa, Torre di Velia, Scuola eleatica).
Informazioni sul Comune
Ascea è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 5.914 abitanti e si estende su una superficie di 37,45 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



