La certosa di Padula, o certosa di San Lorenzo, sorge nel Vallo di Diano, ai piedi di Padula. È la più grande certosa d’Italia e una delle maggiori d’Europa, e con Paestum, Velia e il parco del Cilento è patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1998.
La storia
I lavori cominciarono il 28 gennaio 1306 per volere di Tommaso II Sanseverino: fu la prima certosa della Campania, prima di San Martino a Napoli e di San Giacomo a Capri. Nel 1535 vi soggiornò Carlo V con il suo esercito, di ritorno da Tunisi: la tradizione racconta che i monaci gli prepararono una frittata di mille uova. Nel Seicento e nel Settecento la certosa fu ampliata con il chiostro grande, il refettorio e lo scalone ellittico del 1779, l’ultima opera prima che nel 1807 i Francesi sopprimessero l’ordine. Furono rubate molte opere d’arte; i monaci tornarono, ma nel 1866 dovettero lasciarla per sempre. Nel 1882 fu dichiarata monumento nazionale.
Cosa vedere
La certosa ha circa 350 stanze e copre, con i giardini, 51.500 metri quadrati: tre chiostri, un giardino, un cortile e una chiesa, uno dei complessi barocchi più sontuosi del Sud. Solo il chiostro grande occupa 15.000 metri quadrati ed è considerato il più grande del mondo. Si visitano la chiesa, il refettorio, il chiostro della Foresteria e lo scalone ellittico. Dal 1957 la certosa ospita il museo archeologico provinciale della Lucania occidentale.
La visita
Nel Vallo di Diano ci sono anche il borgo di Teggiano e le grotte di Pertosa-Auletta. Le altre cose da vedere sono nella pagina Padula, Teggiano e il Vallo di Diano.
Fonti: Wikipedia (Certosa di Padula).
Informazioni sul Comune
Padula è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 4.775 abitanti e si estende su una superficie di 67,11 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



