L’acropoli di Alatri, chiamata la Civita, è la rocca in cima al colle di Alatri, in Ciociaria, a circa 500 metri di altezza. È circondata da mura poligonali di enormi blocchi di pietra, dette «ciclopiche», tra le meglio conservate d’Italia.
La storia
Le mura sono fatte di grandi massi di forme diverse, presi dalla stessa collina e incastrati tra loro senza calce; formano un’area a trapezio di circa 19.000 metri quadrati. La data della loro costruzione è discussa. Lo storico Ferdinand Gregorovius, davanti alla porta Maggiore, scrisse di aver provato un’ammirazione «assai maggiore di quella che mi aveva ispirata la vista del Colosseo».
Cosa vedere
Si entra dalla porta Maggiore, con un architrave di un solo blocco di pietra, o dalla porta Minore. Il punto più alto delle mura è il Pizzale, l’angolo sud-orientale, fatto di quindici grandi blocchi sovrapposti. In cima all’acropoli ci sono la concattedrale di San Paolo e il palazzo vescovile; dal piazzale si vede tutta la valle. In città ci sono anche la chiesa di Santa Maria Maggiore e il chiostro di San Francesco con il labirinto affrescato.
La visita
L’acropoli è nel centro di Alatri e si visita liberamente. Vicino ci sono l’abbazia di Casamari e la certosa di Trisulti. Le altre cose da vedere sono nella pagina Alatri, Veroli e Casamari.
Fonti: Wikipedia (Acropoli di Alatri, Alatri).
Informazioni sul Comune
Alatri è un comune italiano situato in provincia di Frosinone, nella regione Lazio. Il comune ha una popolazione di 27.436 abitanti e si estende su una superficie di 96,96 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



