Rivodutri (Riùtri in dialetto sabino) sta sulle falde occidentali del massiccio del Terminillo, in provincia di Rieti. Il paese è a quote collinari, poco sopra la Piana Reatina, che si apre a sud-ovest. Il territorio ha una storia lunga: presso le sorgenti di Santa Susanna è venuto alla luce un abitato perilacustre del Bronzo recente, risalente al XII secolo a.C. Il clima rientra nella zona E.
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Dove si trova Rivodutri
Rivodutri è un comune di montagna: il centro è a 568 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 364 a 1.693 metri.
Nei dintorni si trovano Morro Reatino (2,3 km), Poggio Bustone (3,3 km), Labro (4,2 km), Colli sul Velino (5,8 km) e Cantalice (6,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Rivodutri
Le tracce più antiche si trovano alle sorgenti di Santa Susanna. Nel 1928, durante lavori di bonifica, vennero trovati circa trecento frammenti di ceramica: vasi per conservare le derrate, pentole e fornelli, tazze e ciotole. Insieme comparvero tronchi di legno fossilizzati, che appartenevano a un villaggio su palafitte in riva a un lago, e tracce di canali artificiali. Il sito fu devastato da un incendio, forse già nella prima età del Ferro. Oggi lo si identifica con l’antica Carsula, città degli Aborigeni, che secondo Dionigi di Alicarnasso sorgeva lungo la Via Curia. Un secondo villaggio, sul vicino Lago Lungo, fu frequentato senza interruzioni dal Bronzo antico al Bronzo finale.
Le prime notizie del castrum medievale risalgono al 1375. In quell’anno Rivodutri divenne una roccaforte dei guelfi reatini, espulsi dai ghibellini per un contrasto sull’alleanza con la lega guidata da Firenze contro il papa. Quando i ghibellini ammorbidirono la loro posizione, il comune di Rieti riconquistò il paese e lo annesse ai domini dello Stato Pontificio. Da allora Rivodutri restò fedele ai reatini, anche nelle lotte contro Cantalice, Lugnano e Civita.
All’alba del 31 marzo 1944 un distaccamento tedesco, con due carri armati e un centinaio di uomini, arrivò nella frazione ai piedi del paese. I soldati credevano che in paese si nascondessero dei partigiani e cominciarono a sparare. Un anziano contadino fu ucciso lungo la salita, una donna morì nel suo letto quando un colpo di cannone colpì una casa di via Umberto I. Molte case furono danneggiate, saccheggiate o incendiate. Gli abitanti vennero cacciati dalle abitazioni e radunati prima in piazza e poi nella chiesa parrocchiale, circondata da soldati con le mitragliatrici.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 2 unità, da 1.123 (1° gennaio 2025) a 1.121 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.150 abitanti. Il comune si estende su 26,79 km², con una densità di circa 42 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Rivodutri
Il sito più antico è quello delle sorgenti di Santa Susanna, dove nel 1928 emersero i resti di un villaggio dell’età del Bronzo. Un altro insediamento è stato trovato sulle rive del vicino Lago Lungo.
Nel paese ci sono la chiesa parrocchiale e la chiesa della SS Annunziata. Il campanile porta il segno dei bombardamenti del 1944: la campana maggiore fu spaccata dai colpi. Lungo via Umberto I una casa venne abbattuta dal cannone. Dal parapetto del Caffiero si guarda verso la pianura.
Sopra il paese si alza monte Fausola. Secondo la tradizione, qui San Francesco meditava quando fu sorpreso da un temporale e trovò riparo sotto un faggio.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Piazze e monumenti
Natura e paesaggio
Lingua e leggende di San Francesco
A Rivodutri si parla il dialetto sabino, e il nome del paese in dialetto è Riùtri. Il territorio è legato a San Francesco d’Assisi, che nel Duecento frequentò la Piana Reatina. Due episodi sono ricordati in paese. Nel primo, un faggio avrebbe piegato i rami per riparare il santo dal temporale su monte Fausola. Nel secondo, un asino, per ordine del santo, si sarebbe tolto i ferri per restituirli a un maniscalco che voleva essere pagato.
Turismo a Rivodutri
Nel 2025 le strutture ricettive di Rivodutri hanno registrato 665 presenze turistiche (notti trascorse), il 14% delle quali di turisti stranieri, in calo del 22% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 115 posti letto in 12 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Rivodutri è un comune italiano situato in provincia di Rieti, nella regione Lazio. Il comune ha una popolazione di 1.121 abitanti e si estende su una superficie di 26,79 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



