Alviano è un comune della provincia di Terni, in Umbria, nella Valle del Tevere. Parte del suo territorio è occupata dal Lago di Alviano, nato nel 1963 con uno sbarramento del Tevere. Il paese di origine medievale sale su una collina: in alto c’è il rione Valle, più sotto Alviano Vecchio, dove sorge il castello. Da qui viene la famiglia Liviani, che ebbe il feudo e diede i natali al condottiero Bartolomeo d’Alviano.
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Dove si trova Alviano
Alviano si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 247 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 60 a 765 metri.
I comuni più vicini sono Lugnano in Teverina (3,2 km), Guardea (4,0 km), Graffignano (7,8 km), Attigliano (8,1 km) e Montecchio (8,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Alviano
Alviano ha origine medievale. Fu feudo dei Liviani, una famiglia nobile di origine longobarda. Dai Liviani venne il condottiero Bartolomeo d’Alviano. Il borgo più antico, Alviano Vecchio, è il nucleo da cui il paese è nato e si è sviluppato. Qui si trova il castello, che risale al XV secolo.
Bartolomeo d’Alviano lasciò un segno anche nella chiesa del paese. L’edificio è di origine medievale e fu rinnovato all’inizio del Cinquecento per suo intervento, come dice l’iscrizione sul portale. Nel 1506 Bartolomeo la fece dedicare ai Santi Pietro e Paolo.
Dopo la sua morte, la moglie Pantasilea Baglioni fece probabilmente dipingere un affresco per ricordarlo. Si pensa che sia stato realizzato tra il 1515 e il 1517, quando la vedova si trovava certamente ad Alviano, prima di trasferirsi a Venezia.
Nel 1963 lo sbarramento del Tevere ha creato il lago, che ha cambiato il paesaggio ai piedi della collina.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 12 unità, da 1.330 (1° gennaio 2025) a 1.318 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.396 abitanti. Il comune si estende su 23,90 km², con una densità di circa 55 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere ad Alviano
Il castello medievale Doria Pamphili (XV secolo) ha un ampio cortile rinascimentale. Dal cortile si entra in una cappella con affreschi del XVII secolo di Giuseppe Bastiani e in tre sale con fregi e affreschi mitologici attribuiti al Pordenone. Dentro il castello ci sono il Museo della civiltà contadina, con strumenti, tecniche agricole e immagini del passato, e il Museo dei Capitani di Ventura, con una sezione dedicata a Bartolomeo d’Alviano.
La chiesa di Santa Maria Assunta conserva un affresco del Pordenone con la Madonna col Bambino, san Girolamo, san Silvestro Magno e angeli musicanti. Tra le figure c’è forse lo stesso Bartolomeo. Sull’ultimo altare a destra c’è una tavola di Niccolò Alunno del 1484, ma di solito non si vede perché è coperta da una lastra chiusa a chiave. Sulla parete sinistra c’è un’Ultima Cena di Anton Maria Fabrizi.
Sul lago si trova l’Oasi di Alviano, oasi naturalistica WWF.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Castelli, palazzi e ville
Agricoltura e olio
Nella zona della stazione, a ridosso del lago, il terreno è pianeggiante e adatto a colture di vario genere. La vera eccellenza agricola di Alviano, però, è l’olio. Si produce sulle colline storiche, al riparo dalla nebbia che avvolge la stazione. Il Museo della civiltà contadina, nel castello, racconta gli strumenti e le tecniche del lavoro nei campi.
Turismo ad Alviano
Nel 2025 le strutture ricettive di Alviano hanno registrato 1.729 presenze turistiche (notti trascorse), il 44% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 40% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 102 posti letto in 9 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Alviano è un comune italiano situato in provincia di Terni, nella regione Umbria. Il comune ha una popolazione di 1.318 abitanti e si estende su una superficie di 23,90 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



