Pordenone si trova nel Friuli-Venezia Giulia, a sud delle Prealpi Carniche, lungo il fiume Noncello. È una città con una forte identità storica e culturale, legata al suo passato romano e medievale. Conosciuta per la sua posizione strategica e per l'abbondanza di acque, Pordenone offre un'atmosfera unica, tra tradizione e natura.
Capoluogo della provincia di Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia, Pordenone ha 52.744 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Pordenone
Pordenone si trova in pianura: il centro è a 25 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 7 a 91 metri.
Nei dintorni si trovano Porcia (3,1 km), Cordenons (4,1 km), Roveredo in Piano (6,7 km), Fiume Veneto (6,8 km) e Fontanafredda (6,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.

Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 430 unità, da 52.314 (1° gennaio 2025) a 52.744 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 51.617 abitanti. Il comune si estende su 38,21 km², con una densità di circa 1.380 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un polo, cioè offre i servizi essenziali di scuola, sanità e trasporti.
Cosa vedere a Pordenone
Ecco i luoghi d’interesse di Pordenone, divisi per tipo.
Chiese e luoghi di culto
- cappella nella Casa dello Studente A. Zanussi
- chiesa dei Santi Ilario e Taziano
- chiesa del Corpus Domini o San Ruperto
- chiesa della Santissima Trinità
- chiesa di San Giorgio
- chiesa di San Leonardo in Sylvis
- chiesa di San Lorenzo Martire
- chiesa di San Ruperto
- chiesa di Santa Maria degli Angeli o Ospedale
- chiesa di Sant'Ulderico
- duomo di Pordenone
- ex convento dei Domenicani
Castelli, palazzi e ville
Musei e cultura
- Biblioteca del Seminario diocesano di Concordia-Pordenone
- Museo civico d'arte di Pordenone
- Museo diocesano di Concordia-Pordenone
- Teatro Verdi
Frazioni e località
Fanno parte del comune anche Torre.
Turismo a Pordenone
Nel 2025 le strutture ricettive di Pordenone hanno registrato 144.930 presenze turistiche (notti trascorse), il 42% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 18% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 1.741 posti letto in 169 strutture ricettive.
Visitato per voi: un racconto del luogo
Pordenone, il più occidentale tra i capoluoghi di provincia friulani, è oggi una fiorente cittadina di poco più di 50.000 abitanti, pienamente godibile per la sua variegata offerta artistica e culturale, capace di riproporre ritmi rallentati cui nella frenesia quotidiana siamo ormai desueti.
La storia di Pordenone
Sorto in età romana, il nucleo urbano di Pordenone cominciò a prosperare a partire dalla fine del X secolo, quando le vie fluviali, che percorrono la regione, assunsero un’importanza strategica sia per i commerci sia per le comunicazioni delle signorie austriache, allora dominanti il territorio: la sua vocazione portuale è infatti evidenziata anche dal toponimo latino, che significa “Porto del Naone”, il fiume Noncello sulla cui sponda destra si sviluppò la città originaria.
Intorno al Mille, mentre il villaggio di Vallenoncello rimaneva nelle mani del vescovo di Salisburgo, il Castello di Torre ed il territorio ad esso circostante, oggi parte del conglomerato urbano, divenivano proprietà dei patriarchi di Aquileia, destinando la zona ad una frammentazione politica, da cui s’ingeneranono non infrequenti spargimenti di sangue.
Dopo aver ottenuto lo status di città nel 1314, Pordenone conobbe un periodo di grande fioritura sotto la dominazione della Serenissima, che la conquistò tra il 1508 e il 1514 grazie al suo capitano Bartolomeo d’Alviano, il quale ne divenne allora feudatario: accanto allo sviluppo delle attività manifatturiere, in particolare cotonifici, cartiere e successivamente, nel 1840, la nota fabbrica di Ceramica Galvani, si assistette allora ad un notevole incremento dell’attività edilizia, che contrassegnò le forme urbane come ancor oggi visibili.
Colpita profondamente dai due conflitti bellici, Pordenone riuscì a ritrovare un nuovo slancio economico grazie alla nuova industria elettrodomestica Rex (oggi inglobata nel gruppo Elecrolux), che si impose in breve tempo come un vero colosso nella produzione di cucine economiche alimentate a legna o gas: risale proprio a questi anni l’attribuzione alla città del titolo di capoluogo provinciale (1968), mentre di cinque anni dopo è la sua designazione a sede vescovile delle diocesi di Concordia-Pordenone.
Visita al centro storico di Pordenone
Nel scegliere Pordenone come meta privilegiata per una gita fuori porta od un più completo itinerario in territorio friuliano può risultare significativo prediligere alcune delle numerose occasioni d’incontro culturale, organizzate nel corso dell’anno dalla vivace cittadina: dal Dedica Festival in marzo, a Pordenonelegge in settembre fino alle Giornate del cinema muto in ottobre, un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cinematografia.
Allo scadenzare dei diversi programmi culturali si potrà allora godere di un ristoro rigenerativo presso l’elegante via del Corso in pieno centro storico, cadenzata da lunghi portici su cui si affacciano accoglienti caffè e vetrine di moda e antiquariato locale, e proseguire quindi la visita ai suoi complessi monumentali, molti dei quali splendidamente affrescati: da segnalare il Palazzo del Comune, eretto tra il 1291 e il 1395 in forme gotiche e sovrastato dalla più tarda torre dell’orologio su progetto del pittore Pomponio Amalteo, e il Castello di Torre, risalente alla fine del XII secolo, oggi sede del Museo Archeologico del Friuli Occidentale.
Nell’ambito dell’edilizia religiosa occorre quindi ricordare il Duomo concattedrale di S. Marco, al cui interno è custodita una suggestiva pala d’altare di Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone (1483-1539), la principale collezione del quale è conservata nel locale Museo civico.
Pordenone può quindi rappresentare un ottimo punto di partenza per la visita delle vicine località di Spilimbergo, celebre per il suo scenografico centro storico, o Sacile, già conosciuta come il “giardino della Serenissima” a testimonianza dell’incantevole atmosfera ricreata dalle verdi acque del fiume Livenza che l’attraversano, ma anche per intraprendere un appagante percorso alla scoperta dei vigneti della Doc Grave, che impreziosiscono il vicino paesaggio collinare.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi e introduzione). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Pordenone è un comune italiano situato in provincia di Pordenone, nella regione Friuli-Venezia Giulia. Il comune ha una popolazione di 52.744 abitanti e si estende su una superficie di 38,21 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.
