Cordenons (Cordenons in friulano) sta in provincia di Pordenone e confina con Pordenone, Zoppola, San Quirino, Vivaro e San Giorgio della Richinvelda. Nel suo territorio si incontrano due ambienti diversi ma collegati: a nord i Magredi, a sud le Risorgive del Vinchiaruzzo. L’acqua dei torrenti Cellina e Meduna sparisce nei Magredi e riaffiora più a valle. Il nome viene da una curtis sul fiume Naone, l’antico Noncello.
Cordenons è un comune della provincia di Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia, con 17.701 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Cordenons
Il territorio di Cordenons è pianeggiante: il centro è a 46 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 15 a 152 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Pordenone (4,1 km), Zoppola (5,5 km), San Quirino (5,9 km), Fiume Veneto (6,1 km) e Porcia (6,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cordenons
Il nome indica una curtis, cioè una corte, lungo il fiume Naone. Un documento dell’anno 897, con cui Berengario del Friuli dona al vescovo di Padova Pietro la corte di Sacco, è redatto a «Naones, corte regia». Nel 1028 si trova «Cortis Naon». Il territorio fu abitato intorno al 1000 a.C. dai Veneti. Dall’800-700 a.C. arrivarono i Celti, che misero i Veneti in difficoltà. Con Roma, dal II secolo a.C., iniziò la centuriazione. Lungo la via Postumia, verso Aquileia e il Norico, furono creati posti di blocco presidiati da coorti. Da uno di questi nacque Cordenons, sede di un distaccamento sul Naon.
Poi vennero le invasioni: i Visigoti nel 401 e nel 408, gli Unni nel 452, i Longobardi nel 568. Con il re Agilulfo e la moglie Teodolinda si affermò il cattolicesimo. Nel 1029 la Cortis divenne contea degli Ozi di Baviera, poi passò ad altre casate austriache, l’ultima fu quella degli Asburgo. Il dominio finì con la conquista veneziana, all’inizio del Cinquecento. In quei secoli Pordenone ebbe il sopravvento e Cordenons restò ai margini, tra il Noncello e i Magredi. Arrivarono poi l’industria della carta, della seta e del cotone, e l’emigrazione stagionale e transoceanica.
Dal 1º gennaio 1814, con gli eventi napoleonici, Cordenons diventò comune indipendente. Passò quindi all’impero austriaco. Nel 1866, dopo la Terza guerra d’indipendenza, un referendum la unì al Regno d’Italia. Durante la Seconda guerra mondiale aiutò molto i partigiani e ha ricevuto la medaglia di bronzo al valor militare.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 17 unità, da 17.718 (1° gennaio 2025) a 17.701 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 17.886 abitanti. Il comune si estende su 56,34 km², con una densità di circa 314 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Cordenons
Il paesaggio è il tratto più documentato del territorio. A nord ci sono i Magredi. I greti dei torrenti Cellina e Meduna formano una distesa di rocce e sassi. Il terreno è permeabile e l’acqua scende nella falda.
A sud il suolo è argilloso e impermeabile, e l’acqua torna in superficie nelle Risorgive del Vinchiaruzzo. Qui si formano le «olle» o «polle», acquitrini di acqua pura.
Tra Magredi e Risorgive vivono molte specie animali e vegetali, alcune rare o in via d’estinzione anche a livello italiano. Un esempio è l’occhione. La zona è Sito di Importanza Comunitaria, riconosciuto a livello europeo. L’occhione è minacciato dall’uso abusivo dei Magredi come pista da motocross, oggi in calo, e dall’agricoltura intensiva.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e tradizioni
A Cordenons si parla friulano. Il paese è noto per l’attaccamento alla terra e per la cura delle proprie tradizioni e della propria parlata. Sono valori che hanno resistito anche all’arrivo dell’industria e all’emigrazione.
L’inno di Cordenons è di Renato Appi e inizia, in friulano, con «Al bon pelegrin ch’al va in Furlania». Chiama Cordenons «il paese dell’angelo dorato».
Turismo a Cordenons
Nel 2025 le strutture ricettive di Cordenons hanno registrato 24.916 presenze turistiche (notti trascorse), il 35% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 19% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 175 posti letto in 14 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cordenons è un comune italiano situato in provincia di Pordenone, nella regione Friuli-Venezia Giulia. Il comune ha una popolazione di 17.701 abitanti e si estende su una superficie di 56,34 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



