Montalbano Jonico (Mundalbānë in dialetto locale) sorge a 292 metri su un colle della provincia di Matera, tra i fiumi Cavone e Agri. Il territorio è collinare e segnato dai calanchi. Il terreno è di argilla, le cosiddette «argille di Montalbano», e per questo il paese è da sempre soggetto a frane. Fino al 1863 si chiamava Mont’Albano. Dal 2 aprile 2009 ha il titolo onorifico di città.
Montalbano Jonico è un comune della provincia di Matera, in Basilicata, con 6.461 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Montalbano Jonico
Il territorio di Montalbano Jonico è pianeggiante: il centro è a 245 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 16 a 306 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Tursi (9,3 km), Pisticci (11 km), Scanzano Jonico (12 km), Policoro (13 km) e Rotondella (14 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Montalbano Jonico
Il nome latino era Mons Albanus. Secondo una delle ipotesi deriva da Albius, un gentilizio diffuso nell’Italia meridionale in età repubblicana, quando ai veterani di guerra furono assegnate terre pubbliche. Un’altra lo lega a «monte chiaro», per il colore delle argille. Un’altra ancora all’arabo Al bana, «luogo eccellente». Nel territorio, in contrada Iazzitelli, c’è un sito dell’Età del bronzo. Le origini dell’abitato sono incerte, forse del IV secolo a.C. I reperti trovati in paese sono di età ellenistica.
In età romana il paese beneficiò dei percorsi della transumanza, che ancora oggi lo attraversano, e della floridezza di Heraclea. In contrada Ucio, sulla destra del Cavone, furono trovate le Tavole di Heraclea: sono di bronzo, incise in greco, e riguardano la divisione agraria delle terre dei santuari di Dioniso e Atena. Sul retro c’è la Lex Iulia Municipalis, in latino. Oggi sono al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Dal Medioevo Montalbano fu feudo dei Sanseverino, dei Villamari, dei Toledo e degli Alvarez. La cinta muraria di età aragonese fu ristrutturata dopo il saccheggio dei predoni ottomani del 1555.
Dal 1799 la cittadina fu molto attiva nel movimento antiborbonico. Nel 1863 al nome fu aggiunto «Jonico». Dal 1932 ai primi anni Sessanta del Novecento ebbe una stazione delle Ferrovie Calabro Lucane. Durante il fascismo vi furono confinati alcuni condannati dal Tribunale speciale, tra cui Camilla Ravera. Nel 1959 e nel 1974 il territorio si ridusse molto, perché Policoro e Scanzano Jonico diventarono comuni autonomi.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 94 unità, da 6.555 (1° gennaio 2025) a 6.461 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 6.796 abitanti. Il comune si estende su 136,00 km², con una densità di circa 48 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Petrolla.
Cosa vedere a Montalbano Jonico
Il paesaggio è la prima cosa da guardare. I calanchi sono solchi scavati nell’argilla e hanno un forte impatto sul territorio. Dal colle si vede il mar Jonio.
Lungo il tracciato della cinta muraria esterna si legge ancora la storia difensiva del paese. È di età aragonese ed è stata rifatta, nella forma attuale, dopo il 1555.
Nel territorio ci sono anche luoghi più antichi. In contrada Andriace sorge la fattoria ellenistica del III secolo a.C., ricostruita con tecniche moderne. Era una casa a corte con spazi per le famiglie dei contadini e per la lavorazione dei prodotti. Alle falde del Piano Cerulli, sull’Agri, restano i ruderi del monastero bizantino di San Nicola de Sylva. In età federiciana fu occupato dai monaci cistercensi.
Nome, stemma e testimonianze
In dialetto locale il paese si chiama Mundalbānë. Lo stemma storico, riconosciuto nel 1945, mostra un cavallo su tre colli. Il gonfalone è diviso in verde e azzurro, con ricami d’oro. Nel 1826 Giuseppe Bianchetti, tornando da Corfù, si fermò in paese per alcune ore. Descrisse il colle con alle spalle l’Appennino e davanti il mar Jonio, e ricordò quel paesaggio come uno dei più belli che avesse visto.
Turismo a Montalbano Jonico
Nel 2024 le strutture ricettive di Montalbano Jonico hanno registrato 422 presenze turistiche (notti trascorse), il 15% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 114 posti letto in 26 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Montalbano Jonico è un comune italiano situato in provincia di Matera, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 6.461 abitanti e si estende su una superficie di 136,00 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



