Trivigno sorge su un colle a 735 metri, nella parte centro-orientale della provincia di Potenza, al confine con le Dolomiti lucane. Il suo territorio è inciso da torrenti che scendono verso il Basento. Il nome viene da «Trivinea», il feudo citato nel Registro dei Baroni del XII secolo. Indica un pergolato di viti, cioè filari sostenuti da pertiche orizzontali o legati ad arbusti di pioppo capitozzato.
Comune della provincia di Potenza, in Basilicata, Trivigno ha 593 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Trivigno
Trivigno è un comune di montagna: il centro è a 719 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 436 a 1.148 metri.
Nei dintorni si trovano Albano di Lucania (4,2 km), Brindisi Montagna (5,6 km), Campomaggiore (7,8 km), Castelmezzano (7,9 km) e Anzi (9,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Trivigno
La prima menzione del feudo di «Trivinea» è nel Registro dei Baroni, del XII secolo. Le prime notizie risalgono al periodo normanno. In Basilicata i Normanni erano presenti dal 1043, nella Contea di Melfi, con Guglielmo d’Altavilla e i suoi figli. Nel 1150 furono istituiti i «Defetari», registri in cui si annotavano i feudi e gli obblighi che gravavano su di essi.
Quei registri collocano Trivinea nella Contea di Tricarico, inclusa nel Principato di Taranto, che aveva a capo Ruggiero Sanseverino. Il feudo dipendeva dalla «Curia Regis». Era stato concesso alla moglie di Guglielmo Monaco, con l’obbligo di fornire un milite armato e a cavallo.
Un episodio più recente è l’attacco del 3 novembre 1861. Le bande di Carmine Crocco e del generale catalano José Borjes, dirette verso Potenza, assalirono il paese. Un centinaio di uomini della guardia nazionale uscì ad affrontarle. Il combattimento durò tre ore, finché i difensori restarono senza munizioni. Il paese fu saccheggiato e in parte incendiato. Secondo Basilide Del Zio furono uccise sei persone. Dell’episodio parlano il diario di Borjes, le memorie di Crocco, Del Zio e Giacomo Racioppi.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 8 unità, da 601 (1° gennaio 2025) a 593 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 588 abitanti. Il comune si estende su 26,00 km², con una densità di circa 23 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Trivigno
Il territorio di Trivigno è fatto di colline e valloni. Il paese è sopra un colle, al confine con le Dolomiti lucane. Tutta l’area è attraversata da corsi d’acqua che scendono verso il Basento.
A ovest il vallone Brutto parte dalla cima del monte Cute, che è alto 1190 metri. Quasi alla fine si congiunge con il vallone di San Giovanni, che segna il confine con Brindisi di Montagna. A est il torrente Camastra separa Trivigno da Castelmezzano. A nord-est il vallone dell’Inferno divide per un breve tratto il territorio da quello di Anzi.
Chi cammina da queste parti segue dunque i confini naturali del comune: torrenti, valloni e il monte Cute come punto più alto.
Turismo a Trivigno
Nel 2025 il comune contava 38 posti letto in 7 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Trivigno è un comune italiano situato in provincia di Potenza, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 593 abitanti e si estende su una superficie di 26,00 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



