Greci, in arbëresh Katundi («il paese»), sorge a 821 metri su un’altura che domina la valle del Cervaro. È il comune più settentrionale della provincia di Avellino. Il borgo ha origini greco-bizantine, ma oggi si distingue per la comunità arbëreshë arrivata nel Quattrocento. Conserva la lingua, i costumi e le tradizioni albanesi, unici in Campania e tutelati per legge dalla Regione.
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Dove si trova Greci
Greci è un comune di montagna: il centro è a 821 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 434 a 915 metri.
Nei dintorni si trovano Savignano Irpino (2,4 km), Montaguto (6,6 km), Faeto (8,1 km), Celle di San Vito (8,1 km) e Orsara di Puglia (8,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Greci
Il nome viene dal latino Graeci e ricorda i coloni greco-bizantini che fondarono il borgo. Nel 535 l’imperatore Giustiniano mandò in Italia il generale Belisario, che fondò molte colonie, tra cui Greci. Il paese è attestato nel 1039. Distrutto dai Saraceni nel 908, fu ricostruito proprio nel 1039 per ordine di Pandolfo II, principe di Benevento.
In epoca normanna Greci divenne residenza del barone Gerardo, fratello del conte di Ariano. La baronia comprendeva anche i borghi fortificati di Savignano e della Ferrara, sull’altro versante della valle. Nei secoli seguenti i baroni e i feudatari locali frenarono lo sviluppo economico e demografico. Il borgo fu abbandonato e la Ferrara scomparve per sempre. La baronia compare per l’ultima volta nel gennaio 1445.
Nella seconda metà del Quattrocento arrivarono gli albanesi, chiamati arbëreshë, al seguito di Giorgio Castriota Scanderbeg. Lo condottiero sbarcò in Italia nel 1459 per sostenere re Ferdinando I di Napoli. Le sue truppe contribuirono alla vittoria del 18 agosto 1462. Per gratitudine il re permise agli esuli di rito greco di restare e ripopolare il luogo. A Greci il rito bizantino fu abolito, a volte con la forza, dalle autorità dei paesi vicini, tra cui il cardinale di Benevento Orsini, poi papa Benedetto XIII. La lingua e l’identità arbëreshe sono rimaste.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 4 unità, da 590 (1° gennaio 2025) a 594 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 591 abitanti. Il comune si estende su 30,26 km², con una densità di circa 20 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Greci
Nel rione Breggo («collina») si trovano le Halive o Kalive, «capanne» in arbëresh. Sono costruzioni con muri a secco, rimaneggiate nel tempo, che risalgono alle prime due ondate migratorie dall’Albania, tra Quattrocento e Cinquecento.
La Chiesa Madre è dedicata al patrono San Bartolomeo Apostolo. Aveva un’architettura semplice di tipo orientale, cambiata nel Seicento con il passaggio al rito latino. Fu ricostruita a fine Seicento in stile romanico, a tre navate, e consacrata dal cardinale Vincenzo Maria Orsini. All’interno ci sono le statue della Madonna del Caroseno e di San Bartolomeo, tele seicentesche e un fonte battesimale del 1706.
Tra le case storiche ci sono Palazzo Lauda (XVIII secolo), Palazzo Caccese (XIX secolo) e Palazzo De Maio (XVIII secolo).
Il territorio è fatto di campi, pascoli e boschi. Le selve di Porcino e Ripitella (circa 80 e 40 ettari) sono a dominanza di querce, con lepri, beccacce e volpi. A Serrone e Monte Cervo, circa 20 ettari ciascuno, prevalgono le conifere. Il fiume Cervaro, di carattere torrentizio, lambisce il comune. Il laghetto naturale Luza Aquafets, di circa 3 500 m², è citato dal 1466.
Lingua e personaggi
A Greci si parla ancora l’arbëresh, la lingua degli albanesi arrivati nel Quattrocento. Il paese la chiama Katundi, cioè «il paese, il centro abitato». Nonostante l’abolizione del rito bizantino, la comunità ha conservato lingua, cultura e costumi.
Qui è nato Leonardo De Martino (1840-1923), da una famiglia arbëreshë. Fu cantore della letteratura scutarina, missionario apostolico in Albania e maestro di lingua albanese.
Turismo a Greci
Nel 2025 il comune contava 4 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Greci è un comune italiano situato in provincia di Avellino, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 594 abitanti e si estende su una superficie di 30,26 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



