Nusco (Nùscu in dialetto irpino) sorge su un monte tra Montella e Lioni, in provincia di Avellino. Il paese si trova sulla linea spartiacque appenninica, tra l’alto corso dell’Ofanto, che va verso l’Adriatico, e quello del Calore Irpino, che arriva al Tirreno attraverso il Volturno. È il terzo comune più alto della provincia, dopo Trevico e Guardia Lombardi. Lo chiamano «balcone dell’Irpinia» per il panorama che si vede dal castello diruto e dai viali.
Nusco è un comune della provincia di Avellino, in Campania, con 3.783 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
In questa pagina
Dove si trova Nusco
Il territorio di Nusco è montuoso: il centro è a 878 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 438 a 1.485 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Cassano Irpino (5,1 km), Torella dei Lombardi (5,8 km), Bagnoli Irpino (5,9 km), Castelfranci (6,0 km) e Montella (7,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Nusco
Nella seconda metà dell’XI secolo Nusco ottenne il titolo di «civitas». Non è chiaro se per essere città ducale o sede vescovile. Il primo vescovo fu sant’Amato, nato qui e ancora oggi patrono. In cattedrale si conservano le sue ossa e la Chartula Iudicati, del settembre 1093, scritta in caratteri longobardi beneventani.
Nel Medioevo il castello fu una fortezza sicura. Nel 1122 ospitò Guglielmo, ultimo duca di Puglia, e nel 1254 Manfredi. Il feudo passò poi ai De’ Giamvilla. Filippo, detto Filippotto, nel 1308 ottenne dal re un mercato pubblico ogni giovedì a Ponteromito. Nel 1311 il re Roberto d’Angiò lo costrinse a sposare Ilaria De Souz. I nuscani non la volevano e si ribellarono: nella rivolta morì il vicario feudale Riccardo Parler. Filippotto morì il 20 agosto 1315.
Ilaria sposò poi Benedetto Caetani e, rimasta di nuovo vedova, Tommaso III De Aquino, che diventò signore di Nusco. Intorno al bosco Pantàno nacquero liti sugli usi civici tra Nusco, Montella e Cassano. I due coniugi chiesero al re di dividere il bosco, e il re accettò. Dopo la morte di Ilaria, nel 1334, il feudo passò al nipote Nicola II, detto Nicoluccio. Nel 1350 Nicola De’ Giamvilla era conte di Sant’Angelo e signore di Nusco.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 16 unità, da 3.799 (1° gennaio 2025) a 3.783 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.918 abitanti. Il comune si estende su 53,60 km², con una densità di circa 71 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Nusco
Il punto più noto è il castello, oggi diruto. Dagli spalti, come dai viali che costeggiano il paese, lo sguardo arriva al massiccio del Vulture, al Montagnone di Nusco, al Terminio, al Partenio, al Taburno e al Matese, fino ai Monti Dauni. Nel Medioevo il castello aveva anche una cappella dedicata a san Pietro.
In cattedrale sono custodite le ossa di sant’Amato, patrono del paese, insieme alla Chartula Iudicati del 1093.
Il bosco Pantàno, conteso nel Trecento tra Nusco, Montella e Cassano, ricorda quanto contassero i boschi per le comunità della zona.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Nusco
Nel 2025 le strutture ricettive di Nusco hanno registrato 5.877 presenze turistiche (notti trascorse), il 20% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 16% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 108 posti letto in 9 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Nusco è un comune italiano situato in provincia di Avellino, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 3.783 abitanti e si estende su una superficie di 53,60 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



