Santa Paolina è un comune della provincia di Avellino e fa parte della Comunità montana Partenio – Vallo di Lauro. Nella valle ai piedi del Monte San Felice, bagnata dai torrenti Orsi, Sant’Egidio, Marotta e Picoli, viveva già nel IX secolo a.C. una comunità irpina pre-romana. Producevano ceramiche decorate e utensili. Sono stati trovati i frammenti di una grande fornace. Il nome Santa Paolina compare per la prima volta in una fonte del 1083.
Santa Paolina è un comune della provincia di Avellino, in Campania, con 1.125 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Santa Paolina
Santa Paolina si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 505 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 287 a 716 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Montefusco (1,2 km), Tufo (2,8 km), Torrioni (3,2 km), San Nazzaro (3,5 km) e Petruro Irpino (4,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Santa Paolina
L’uomo frequentava questa zona già in età neolitica. Recenti scoperte mostrano che nel IX secolo a.C. una comunità irpina viveva stabilmente nella valle ai piedi del Monte San Felice. I frammenti di una fornace di grandi dimensioni indicano lavorazioni artigianali fin dalla tarda età neolitica. Si pensa che i manufatti venissero scambiati o venduti lungo le antiche vie commerciali verso le città hirpine e japigie dell’entroterra appenninico.
Nel Medioevo un memoriale dell’abbazia longobarda di Santa Sofia, del 1041, descrive il territorio come agricolo. Il sito collinare è chiamato «terra promessa», posta alla fine di un cammino, alla base di una selva e vicino a una sorgente. Dipendeva direttamente dall’abbazia e si riconosceva da una chiesa dedicata a San Felice. Una fonte del 1083 riporta per la prima volta il nome Santa Paolina.
Intorno al 1270 un inventario dell’abbazia parla di un «Castrum vetus Sancte Pauline». Un’altra fonte, del 1239, cita un «Castrum Vetus et Timplani» vicino a Tufo. Il nome richiama la famiglia Templano, che sembra originaria di Grottaminarda. Il dato fu confermato dal vescovo di Avellino Francesco, interrogato dalla Curia napoletana sulla pestilenza del 1296. In tempi recenti il territorio era diviso in molte contrade, tra cui Marotta, Picoli, Profiche, Viturano e Castelmozzo. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 5 agosto 2013.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 12 unità, da 1.137 (1° gennaio 2025) a 1.125 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.175 abitanti. Il comune si estende su 8,43 km², con una densità di circa 133 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Santa Paolina
Al centro c’è la Chiesa Madre, dedicata a Santa Paolina e San Felice. Il nome di San Felice ricorda anche la chiesa che nel 1041 segnalava il sito nei documenti dell’abbazia di Santa Sofia. Ci sono poi la Chiesa di San Gennaro e Sant’Arcangelo e la Chiesa di Santa Lucia.
Fuori dal centro si trovano due cappelle: quella dell’Addolorata, in località Cierro, e quella della Madonna, in località Taverna della Figura. Sono luoghi che permettono di scoprire anche le contrade del territorio comunale.
Il paesaggio è quello della valle ai piedi del Monte San Felice, con quattro torrenti: Orsi, Sant’Egidio, Marotta e Picoli.
Lingua e tradizioni
Oltre all’italiano, a Santa Paolina si parla una varietà del dialetto irpino. In passato l’economia si basava su agricoltura e artigianato, con fabbriche di ceramiche in zona, a Crete. Le donne, soprattutto quelle dei ceti più poveri, lavoravano il tombolo e aiutavano così il bilancio familiare. C’era anche un commercio di cavalli e animali da soma, oggi poco attivo.
Il territorio produce Greco di Tufo e Aglianico. La prima pergamena che parla di vigneti è del 1168 e indica una località tra Viturano e Montaperto. Le coltivazioni intensive sono arrivate solo negli anni Sessanta del Novecento.
Turismo a Santa Paolina
Nel 2025 il comune contava 32 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Santa Paolina è un comune italiano situato in provincia di Avellino, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.125 abitanti e si estende su una superficie di 8,43 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



