Sperone si trova nella bassa Irpinia, in provincia di Avellino. In origine il suo territorio stava dentro le mura di Avella, l’antica Abella. Il nome viene da «sperone», che qui voleva dire «piede»: la punta più avanzata del territorio di Avella verso la pianura. Oggi il paese è legato alla coltivazione delle nocciole e ha una stazione sulla linea Circumvesuviana Napoli – Nola – Baiano, chiamata Sperone-Avella.
Al 1° gennaio 2026 Sperone conta 3.627 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Avellino, in Campania.
Dove si trova Sperone
Sperone si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 179 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 157 a 1.585 metri.
I comuni più vicini sono Avella (0,8 km), Baiano (1,0 km), Sirignano (2,3 km), Quadrelle (2,8 km) e Tufino (3,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Sperone
Il territorio di Sperone all’inizio era dentro la cinta delle mura di Avella, l’antica Abella. Dopo le invasioni barbariche l’Avella romana fu distrutta. Gli abitanti si erano rifugiati sui monti sopra la città. Lì formarono nuovi nuclei, che per molto tempo restarono uniti ad Avella e poi se ne staccarono a poco a poco.
Con il tempo gli abitanti di Avella aumentarono. Una parte di loro si stabilì a mezzogiorno, verso Sperone, vicino all’antichissima chiesa di Sant’Elia. L’antica Avella aveva sei porte. Una di queste, la porta di Corte, sorgeva nel quartiere di Sperone. Lo si ricava dal Cippus Abellanus, un testo archeologico in lingua osco-sannita conservato nel Seminario vescovile di Nola. In epoca posteriore la porta fu chiamata anche porta di S. Elia.
Il nome del paese viene dalla posizione della porta di Corte, a sud di Avella. Lo stemma comunale fu concesso con regio decreto del 2 luglio 1885. Mostra uno sperone d’oro sopra un ciliegio e un pero. Gli alberi ricordano le coltivazioni della fertile campagna locale.
Il comune ha fatto parte della comunità montana Vallo di Lauro e Baianese fino allo scioglimento, nel 2009. Oggi fa parte dell’Unione dei comuni Baianese – Alto Clanis.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 27 unità, da 3.600 (1° gennaio 2025) a 3.627 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.660 abitanti. Il comune si estende su 4,70 km², con una densità di circa 772 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Sperone
Ci sono alcuni luoghi legati alla storia del paese.
- La chiesa di Sant’Elia è ricordata come antichissima. Intorno a essa si insediarono gli abitanti che da Avella scesero verso Sperone.
- La porta di Corte, detta anche porta di S. Elia, era una delle sei porte dell’antica Avella. Sorgeva nel quartiere di Sperone.
- La campagna intorno al paese è fertile e coltivata. Lo stemma comunale la ricorda con un ciliegio e un pero.
Prodotti del territorio: la nocciola
Il prodotto più noto di Sperone è la nocciola. Il paese rientra nella De.C.O. «Nocciola di Avella». Secondo Wikipedia, la Ferrero ha acquistato più volte le nocciole di questa zona per la produzione della Nutella e di altri dolci. In paese ci sono anche aziende che lavorano e vendono frutta secca.
Turismo a Sperone
Nel 2025 il comune contava 5 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Sperone è un comune italiano situato in provincia di Avellino, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 3.627 abitanti e si estende su una superficie di 4,70 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



