Pontelandolfo sorge in provincia di Benevento, tra il monte Calvello (1018 m) a nord-ovest e il Sauco (562 m) a sud-est. I due monti separano la valle del Tammaro da quella del Lenta. Il paese è su uno sprone sopra la confluenza tra il Lenta e il Lenticella e fa parte della comunità montana Titerno e Alto Tammaro. Del castello medievale resta la torre, alta oltre venti metri. Il nome latino, Pontis Landulphi, rimanda a un principe longobardo.
Comune della provincia di Benevento, in Campania, Pontelandolfo ha 1.941 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Pontelandolfo
Il territorio di Pontelandolfo è collinare: il centro è a 495 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 332 a 1.015 metri.
Nei dintorni si trovano Casalduni (2,3 km), Campolattaro (4,2 km), San Lupo (4,6 km), San Lorenzo Maggiore (6,7 km) e Morcone (6,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Pontelandolfo
Alcuni mattoni, embrici e monete di epoca romana fanno pensare a un primo insediamento nella località oggi chiamata Sorgenza. Dopo le incursioni saracene, alla fine del primo millennio, si hanno notizie di un centro chiamato Casale di Santa Teodora. L’abitato attuale nacque intorno al 980 e prese il nome di Pontis Landulphi dal principe longobardo Landolfo. Probabilmente fece costruire un ponte sul torrente Lenta per raggiungere il suo castello.
Ai tempi delle guerre tra Guelfi e Ghibellini il paese crebbe, perché vi trovarono rifugio molti esuli di Siena. Subì due assedi: nel 1138 da parte di Ruggiero il Normanno e nel 1462 per iniziativa di Ferdinando I d’Aragona. I terremoti del 1456 e del 1688 causarono molti danni. Nel 1466 passò ai Carafa. Tra il 1743 e il 1746 dipese dal regio consolato di commercio di Ariano, nella provincia di Principato Ultra.
Il 14 agosto 1861 l’esercito italiano, da poco costituito, attaccò Pontelandolfo e la vicina Casalduni. Era una rappresaglia per l’uccisione di 45 soldati a Casalduni, il 7 agosto, da parte di briganti locali. Il paese fu dato alle fiamme. Non furono forniti dati ufficiali sulle vittime.
Nell’Ottocento e nel Novecento molti abitanti emigrarono in Canada, negli Stati Uniti e in America Latina. Pontelandolfo è gemellata con Waterbury, nel Connecticut.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 27 unità, da 1.968 (1° gennaio 2025) a 1.941 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.021 abitanti. Il comune si estende su 29,03 km², con una densità di circa 67 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Frazioni e località
Fanno parte del comune anche Ponte Sorgenza.
Cosa vedere a Pontelandolfo
Del castello medievale resta la torre, alta oltre venti metri, con un diametro di quattordici metri e mura di base spesse 4,5 metri. Fu costruita non prima della metà del Trecento. Il castello crollò con il terremoto del 1688. Oggi la torre è di proprietà privata.
In piazza Roma, nel centro storico, c’è una fontana a forma di battistero con otto bocche d’acqua. Si chiama anche fontana «Teglia», perché un tempo vi cresceva un gigantesco tiglio. La Fontana ponte nuovo è del 1764 e si trova lungo la strada statale 87.
La chiesa del SS. Salvatore, del Seicento, ha la facciata in pietra locale e tre navate con altari settecenteschi. Il tempio dell’Annunziata, del Quattrocento, fu costruito sulle mura del castello e ha un campanile con un’edicola barocca. La cappella di San Rocco, sorta fuori le mura dopo la peste del 1656, custodisce sculture lignee.
Il lago Spino, di circa 1 km², nasce al confine con Morcone, a nord-est del monte Calvello. Il torrente Lente si raggiunge dalla contrada Cerquelle. In un locale di via Municipio sono esposti reperti del mondo contadino e attrezzi per filare e lavorare la lana.
Feste e tradizioni
A carnevale si gioca alla «Ruzzola del formaggio». Una forma di formaggio viene fatta rotolare lungo un percorso del paese, che da secoli è sempre lo stesso. Il 13 giugno si festeggia il patrono, sant’Antonio di Padova.
Nel 1909 il politico beneventano Almerico Meomartini descrisse le donne di Pontelandolfo con grandi cerchioni d’oro alle orecchie e calzature da ciociare. A Waterbury, negli Stati Uniti, gli emigrati e i loro discendenti si ritrovano nel Pontelandolfo Community Club.
Turismo a Pontelandolfo
Nel 2024 le strutture ricettive di Pontelandolfo hanno registrato 357 presenze turistiche (notti trascorse), il 36% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 39 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Pontelandolfo è un comune italiano situato in provincia di Benevento, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.941 abitanti e si estende su una superficie di 29,03 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



