Cesa è un comune della provincia di Caserta, nella piana campana, in quella parte chiamata Piana del Volturno. Fa parte dell’agro aversano e sorge alla destra dei Regi Lagni. Per superficie è il terzo comune più piccolo della provincia, dopo Curti e Portico di Caserta. Il nome viene dal latino caesus, dal verbo caedere, “tagliare”. Il paese è posto sotto la protezione di San Cesario, diacono e martire.
Comune della provincia di Caserta, in Campania, Cesa ha 9.848 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Cesa
Il territorio di Cesa è pianeggiante: il centro è a 43 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Sant'Arpino (1,6 km), Succivo (1,8 km), Sant'Antimo (2,0 km), Aversa (2,4 km) e Gricignano di Aversa (2,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cesa
Il territorio fu diviso in lotti in epoca romana: ci fu una prima centuriazione in età gracchiana e una seconda dopo Silla e Cesare. Di entrambe restano tracce molto evidenti. Cesa era probabilmente uno dei piccoli casali della Liburia Atellana, dove accaddero pochi fatti di rilievo. Fu legata alle vicende di Atella e poi di Aversa.
Il primo documento che prova l’esistenza del borgo è un diploma dei principi Pandolfo I e Landolfo III di Capua, del 964. Un atto del 1156 parla di una permuta di terreni «in territorio ville que dicitur Cesa». Nel 1304 re Carlo II ordinò di chiudere la via che portava da Aversa fino alla villa di Cesa, perché i viaggiatori passassero per la città. Un atto del 1310 la indica come casale di Aversa. Dopo il Mille Cesa dipese da Aversa fino all’epoca murattiana. Fu feudo del conte Roberto di Sant’Agata, poi di Carafa, Villano, Palomba, Del Tufo e Maresca, gli ultimi proprietari.
A Cesa ci fu un monastero di Montevergine, fondato da Bartolomeo di Capua. Fu poi trasferito ad Aversa da Nicolò Porcarii, tra il 1343 e il 1382. Anche il Priorato di Capua dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme aveva un edificio nel casale. Nel 1806 le leggi eversive della feudalità cancellarono i privilegi feudali e iniziò l’amministrazione comunale.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 100 unità, da 9.748 (1° gennaio 2025) a 9.848 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 9.444 abitanti. Il comune si estende su 2,74 km², con una densità di circa 3.598 abitanti per km².
L’ISTAT lo classifica come città, secondo il grado di urbanizzazione europeo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Cesa
Il luogo più legato alla storia del paese è la chiesa di San Cesario Martire. Una chiesa dedicata al santo esisteva già nel 1097. Divenne parrocchia nel 1572 e fu poi ampliata e restaurata. Accanto sorgeva la Cappella della Santissima Trinità, dove stavano i monaci verginiani del monastero di Montevergine. L’edificio dei cavalieri gerosolimitani confinava con i beni della chiesa di San Cesario.
Nel territorio restano evidenti i segni delle antiche centuriazioni romane. A pochi chilometri, nel territorio di Giugliano, il sito detto Le Puscinelle conserva i resti di cisterne romane. Servivano a raccogliere e conservare l’acqua piovana e di falda.
Turismo a Cesa
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cesa è un comune italiano situato in provincia di Caserta, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 9.848 abitanti e si estende su una superficie di 2,74 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



