Pontelatone è un comune in provincia di Caserta, ai piedi del Monte Friento, una delle punte dei Monti Trebulani. Oltre al centro, dove ha sede il municipio, ha quattro frazioni: Treglia, Savignano-Casalicchio, Funari e Barignano. A Treglia ci sono gli scavi archeologici di Trebula Balliensis. Il paese nacque probabilmente a metà del X secolo, nel periodo dell’incastellamento. Nel 1465 la baronia di cui faceva parte passò a Diomede I Carafa. Oggi appartiene alla Comunità montana Monte Maggiore.
Al 1° gennaio 2026 Pontelatone conta 1.520 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Caserta, in Campania.
Dove si trova Pontelatone
Il territorio di Pontelatone è collinare: il centro è a 128 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 16 a 941 metri.
I comuni più vicini sono Formicola (2,3 km), Liberi (3,3 km), Castel di Sasso (3,3 km), Camigliano (3,3 km) e Bellona (4,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Pontelatone
Pontelatone nacque probabilmente a metà del X secolo, quando in zona si costruivano castelli e borghi fortificati. In età normanna faceva parte della baronia di Formicola. Il feudatario era un certo Manasseus. Dal 1189 al 1268 il feudo fu della famiglia Montefuscolo.
In età angioina la baronia passò a Emanuele Freapane (Frangipane). Nel 1268, dopo la battaglia di Tagliacozzo, fu assegnata alla città di Capua. In seguito Pontelatone divenne possesso della famiglia Ragosio di Dragono.
Nel 1465 Ferrante I d’Aragona concesse la baronia di Formicola a Diomede I Carafa. Era un uomo d’armi, ma soprattutto un umanista apprezzato. La sua presenza favorì l’arrivo nella baronia di artisti e umanisti importanti. Gli successe il figlio Gian Tommaso. Tra il 1547 e il 1549 il conte di Maddaloni, Giovanni Diomede Vincenzo Carafa, gli concesse il privilegio della Portolania, cioè pesi e misure, su Maddaloni, Pontelatone, Formicola, Sasso e altre località.
Lo stemma del comune è stato concesso con decreto del 31 maggio 1999. Raffigura una muraglia con due torri merlate e un leone d’oro.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 5 unità, da 1.525 (1° gennaio 2025) a 1.520 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.543 abitanti. Il comune si estende su 32,17 km², con una densità di circa 47 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Pontelatone
Il luogo più noto è il sito archeologico di Trebula Balliensis, nei pressi della frazione Treglia. Treglia è anche la sede degli scavi.
Il resto del patrimonio è legato ai Carafa. Gian Tommaso Carafa rimodellò il convento dell’Annunciazione di Maria Ss. e ne aumentò le rendite. Con il figlio Diomede II abbellì il castello costruito dal Marzano, e andò ad abitarci. Nella relazione delle visite ad limina della diocesi di Caiazzo, del 1590, si ricorda inoltre una chiesa dell’Annunziata aperta al culto nel territorio di Pontelatone.
Turismo a Pontelatone
Nel 2025 il comune contava 97 posti letto in 10 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Pontelatone è un comune italiano situato in provincia di Caserta, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.520 abitanti e si estende su una superficie di 32,17 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



