Valle di Maddaloni è in provincia di Caserta, alle pendici del Monte Calvo (Colli Tifatini) e del Monte Castello. Il territorio confina con la provincia di Benevento. Il nome viene dal latino vallis, «valle»; Maddaloni indica la zona. Qui sorgono i Ponti della Valle, legati all’Acquedotto Carolino voluto dai Borbone per portare acqua a Caserta. Qui, il 1º ottobre 1860, si combatté un episodio della battaglia del Volturno.
Dove si trova Valle di Maddaloni
Il territorio di Valle di Maddaloni è collinare: il centro è a 141 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 63 a 561 metri.
I comuni più vicini sono Cervino (3,2 km), Durazzano (3,4 km), Maddaloni (5,7 km), Limatola (6,3 km) e Dugenta (6,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Valle di Maddaloni
Non si sa quando sia nato il paese. La sua origine sembra legata a un castello costruito in epoca altomedievale su un’altura vicina al primo nucleo abitato. Il castello subì le scorrerie di Goti, Vandali e Saraceni. Per questo l’abitato ha l’impianto tipico dei centri medievali: una strada principale, oggi Corso Umberto I, con piccole diramazioni laterali.
Per tutto il medioevo la storia del paese segue quella del castello. Dal 1300 al 1500 passò di mano tra varie dinastie, per eredità o con la forza: tra queste la famiglia catalana dei de La Rath (Della Ratta) e gli Artois, di origine francese. Nel 1470 il feudo fu venduto per 1500 ducati, una cifra così bassa che sembra più una donazione che una vendita. Poi passò agli Acquaviva (1544), ai Gaetani Sermoneta (1635) e, nel 1753, a Carlo III di Borbone. Tra il 1620 e il Seicento inoltrato una grave pestilenza ridusse gli abitanti da 3090 a meno di 500.
Carlo di Borbone comprò il feudo perché l’acqua per il Palazzo Reale di Caserta doveva passare in gran parte da qui. Nacque così l’Acquedotto Carolino: i lavori dei Ponti andarono dal 1752 al 1759, l’inaugurazione fu nel 1760 e quella dell’acquedotto nel 1764. Il 1º ottobre 1860, presso i Ponti della Valle, le truppe garibaldine guidate da Nino Bixio affrontarono l’esercito borbonico. Grazie a quello scontro i garibaldini evitarono l’accerchiamento.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 37 unità, da 2.610 (1° gennaio 2025) a 2.573 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.643 abitanti. Il comune si estende su 10,90 km², con una densità di circa 236 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Valle di Maddaloni
Il luogo più legato alla storia del paese sono i Ponti della Valle, parte dell’Acquedotto Carolino. Furono costruiti nel Settecento per far arrivare l’acqua a Caserta e al suo Palazzo Reale. Poco lontano c’è un monumento ossario che ricorda i caduti della battaglia del Volturno e della conquista dell’Unità d’Italia.
Il centro segue ancora lo schema medievale: si cammina lungo Corso Umberto I e nelle piccole strade che si staccano da esso. Il castello, da cui il paese ebbe origine, sorgeva su un’altura poco distante dal nucleo originario. Sullo sfondo ci sono il Monte Calvo e il Monte Castello.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Valle di Maddaloni
Nel 2025 il comune contava 6 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Valle di Maddaloni è un comune italiano situato in provincia di Caserta, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 2.573 abitanti e si estende su una superficie di 10,90 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



