L’isola di Capri chiude a sud il golfo di Napoli, davanti alla punta della penisola sorrentina. È divisa tra due comuni, Capri e Anacapri, ed è famosa nel mondo per i Faraglioni, la Grotta Azzurra e le ville romane.
La storia
Il futuro imperatore Augusto tolse Capri alla dipendenza di Napoli e la fece sua. Il suo successore Tiberio ci visse dal 26 al 37 d.C. e da qui, dalle sue ville, governò l’impero per oltre undici anni: la più grande, Villa Jovis, è sulla vetta del monte Tiberio, nella parte orientale dell’isola. Nel Trecento Giacomo Arcucci fece costruire la certosa di San Giacomo, tra il 1371 e il 1374. Nell’Ottocento la Grotta Azzurra, nota dal 1826 grazie all’artista tedesco August Kopisch, rese l’isola meta di viaggiatori da tutto il mondo.
Cosa vedere
Dal porto di Marina Grande la funicolare sale alla Piazzetta, al centro del paese. Dai giardini di Augusto, un tempo giardini di Krupp, si vedono i Faraglioni: il Faraglione di Terra, quello di Mezzo e quello di Fuori, unico habitat della lucertola azzurra; da qui scende verso Marina Piccola la via Krupp. Ci sono poi l’Arco Naturale, i resti di Villa Jovis e la certosa di San Giacomo. Nel territorio di Anacapri c’è la Grotta Azzurra, un antico ninfeo romano: l’ingresso, alto e largo circa due metri, si apre a un metro dal mare e si passa sdraiati in barca, con un barcaiolo. Ad Anacapri si sale anche con la Scala Fenicia, la lunga scalinata che parte da Marina Grande, e al monte Solaro, il punto più alto dell’isola.
La visita
Capri si raggiunge in traghetto o aliscafo da Napoli e da Sorrento. Le altre isole del golfo e le cose da vedere sono nella pagina Capri, Ischia e Procida.
Fonti: Wikipedia (Capri, Villa Jovis, Grotta Azzurra, Faraglioni di Capri).
Informazioni sul Comune
Capri è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 6.705 abitanti e si estende su una superficie di 4,06 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



