Il teatro di San Carlo è il teatro lirico di Napoli, affacciato sull’omonima via e su piazza Trieste e Trento, accanto al Palazzo Reale e di fronte alla galleria Umberto I. Inaugurato nel 1737, è il più antico teatro d’opera del mondo ancora in attività.
La storia
Lo progettò Giovanni Antonio Medrano, primo architetto della corte borbonica, con Angelo Carasale alla direzione dei lavori; fu inaugurato il 4 novembre 1737, giorno dell’onomastico del re, da cui prese il nome. Anticipò di 41 anni la Scala di Milano e di 55 la Fenice di Venezia, e fu il primo teatro italiano ad avere una scuola di danza. Antonio Niccolini ne rifece la facciata; dopo l’incendio della notte tra il 12 e il 13 febbraio 1816 ricostruì anche la sala, riaperta già nel 1817. Stendhal, presente alla riapertura, scrisse: «Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita». Dal 1815 al 1822 il direttore musicale fu Gioachino Rossini.
Cosa vedere
La sala a ferro di cavallo ha cinque ordini di palchi più il grande palco reale e il loggione, rossi e oro, con una platea di 22 per 28 metri; il palcoscenico misura 34 per 33 metri. Il teatro fa parte del centro storico di Napoli, patrimonio dell’umanità UNESCO.
La visita
Intorno ci sono piazza del Plebiscito, il Palazzo Reale, la galleria Umberto I e il Maschio Angioino. Le altre cose da vedere sono nella pagina Napoli e i comuni intorno.
Fonti: Wikipedia (Teatro di San Carlo).
Informazioni sul Comune
Napoli è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 905.050 abitanti e si estende su una superficie di 119,24 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.














