Palma Campania sta nell’entroterra a est di Napoli, ai piedi del Monte Sant’Angelo, tra i torrenti Lagno di Moschiano e Lagno di Somma. Si trova quasi all’estremità meridionale dell’antica provincia di Terra di Lavoro. Il paese è conosciuto soprattutto per il Carnevale centenario, con le Quadriglie: cortei di musicisti e percussionisti in costume. Nel suo territorio c’è anche Castello, un borgo di origine longobarda su una collina.
Palma Campania è un comune della provincia di Napoli, in Campania, con 16.254 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Palma Campania
Il territorio di Palma Campania è pianeggiante: il centro è a 70 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 20 a 844 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono San Gennaro Vesuviano (1,4 km), Carbonara di Nola (2,3 km), Domicella (3,6 km), Liveri (4,0 km) e Marzano di Nola (5,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Palma Campania
L’abitato di oggi sorge non lontano dall’antica stazione romana di Ad Teglanum. Fu florida in età imperiale e nei primi decenni del Medioevo. Molto probabilmente fu distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 512 d.C. Gli abitanti si trasferirono allora su una collina vicina, che diventò il primo nucleo di un nuovo villaggio. Il nome Palma deriva da un ulivo che cresceva lì intorno.
Il documento più antico che cita il paese risale al 997 e si trova nell’archivio di Stato italiano. Nel 1025 a Palma lavorava già un notaio. Dal Medioevo la storia locale è legata a famiglie importanti: i Di Palma Castiglione, gli Orsini, i Della Tolfa, i Pignatelli, i Di Bologna, i Caracciolo, i Saluzzo e i Compagna. Il vecchio nome «Palma di Nola» fu cambiato in quello attuale con un regio decreto del 26 luglio 1863. Lo stemma del comune mostra una torre fiancheggiata da due rami di palma. Fu concesso con decreto del presidente della Repubblica il 29 ottobre 2012.
Nella seconda guerra mondiale il borgo di Castello, sulla collina, faceva da vedetta. Da lì si controllavano il golfo di Castellammare, la costa e la pianura. Durante l’assedio tedesco il borgo avrebbe dovuto essere raso al suolo. Si salvò grazie all’intervento di Pietro Salvatore Caliendo, artista e letterato, che conosceva il tedesco. Nella notte tra il 17 e il 18 marzo 1944 iniziò l’ultima eruzione del Vesuvio.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 102 unità, da 16.356 (1° gennaio 2025) a 16.254 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 16.223 abitanti. Il comune si estende su 20,67 km², con una densità di circa 786 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Palma Campania
Il centro ha diverse chiese. La parrocchiale di San Michele Arcangelo è in Largo Parrocchia. Poi ci sono Mater Dei, la chiesa del Ss. Rosario e Corpo di Cristo, Santa Maria dell’Arco, San Nicola di Bari e quella dei Santi Giovanni e Martino. In San Martino a Vico si conserva un trittico firmato da Francesco da Tolentino. Raffigura la Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Evangelista e Martino. Forse risale alla seconda metà degli anni venti del Cinquecento.
Tra i palazzi, Palazzo Compagna fu fatto costruire nel XV secolo da Alfonso I d’Aragona. Sorgeva nella tenuta di caccia degli Angioini e vi si conservavano alcuni medaglioni di Luca della Robbia. Palazzo De Martino è del XVIII secolo e dà su piazza De Martino. Ha una struttura articolata, con elementi sette e ottocenteschi, una torre merlata e un ampio parco sul retro.
Castello è un borgo su una collina, circondato dal verde. Del castello che gli ha dato il nome resta solo una facciata. Nel borgo ci sono la chiesa di San Giovanni Battista, la cappella di Santa Lucia e la chiesa di Santa Maria a Miano.
Il Carnevale e le Quadriglie
Il Carnevale di Palma Campania è una delle manifestazioni più importanti del paese e dura tre giorni. Il più importante è il martedì grasso. I carri qui contano poco. Al centro ci sono le Quadriglie: più di duecento persone vestite a tema, guidate da un maestro che dà il tempo a ottoni e strumenti popolari come tamburrelle, triccheballacche, scetavajasse e putipù. Si dispongono in circolo ed eseguono brani noti, senza pause, in diverse postazioni storiche. Il giornalista Pasquale Iorio ha dedicato alle Quadriglie il saggio «Tutta colpa della Quadriglia».
Turismo a Palma Campania
Nel 2025 le strutture ricettive di Palma Campania hanno registrato 14.485 presenze turistiche (notti trascorse), il 28% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 214 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Palma Campania è un comune italiano situato in provincia di Napoli, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 16.254 abitanti e si estende su una superficie di 20,67 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



