Calvanico (Cravànichë in campano) sta in provincia di Salerno ed è circondato da montagne quasi su tutti i lati. La vetta più alta è il monte Mai, 1607 metri. Il territorio è fatto di faggete, boschi di latifoglie e castagneti. Le castagne rientrano nell’IGP di Serino, le nocciole nella famiglia della tonda di Giffoni. D’estate una brezza di monte, la «calata di San Michele», rinfresca l’aria.
Al 1° gennaio 2026 Calvanico conta 1.407 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Salerno, in Campania.
Dove si trova Calvanico
Calvanico si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 496 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 338 a 1.576 metri.
I comuni più vicini sono Fisciano (3,4 km), Solofra (5,7 km), Castiglione del Genovesi (5,7 km), Baronissi (5,8 km) e Montoro (7,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Calvanico
Secondo Wikipedia, Calvanico nasce già nella Preistoria. Con il tempo diventa un feudo e vengono costruite molte chiese, palazzi e ville.
Nel Medioevo, secondo una leggenda, l’arcangelo Michele sarebbe apparso sul Pizzo San Michele. In suo onore fu eretta una chiesa. Nel 1600 fu realizzata una statua dell’arcangelo, fatta interamente d’argento.
Nel Settecento alcune chiese furono demolite per fare spazio ad altre parrocchie. Nel 1973 vennero trovati degli scheletri nella congrega della chiesa del Salvatore: risalgono alla prima metà del Settecento. Il terremoto del 1980 danneggiò gravemente il territorio comunale.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 10 febbraio 2015. Nello stemma c’è un albero di faggio. Il motto è Quis ut Deus, lo stesso grido legato all’arcangelo Michele.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 5 unità, da 1.402 (1° gennaio 2025) a 1.407 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.397 abitanti. Il comune si estende su 14,91 km², con una densità di circa 94 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Calvanico
Qui conta soprattutto la natura. Intorno al paese ci sono il monte Mai, il Pizzo San Michele, il Toppo dell’Uovo, i monti Tre Cappelle e il monte Serrapiana. A sud si trovano il monte Monna, il monte Marano e la Nevea.
Il faggio domina le valli del monte Mai e le colline a sud, vicino alla sorgente detta acqua dei Faggi. Sul monte Serrapiana prevalgono querce e lecci.
L’area naturalistica «Frassineto» copre 81,25 ettari di bosco e prende il nome dal frassino, molto diffuso. Quasi tutta l’area è nel territorio di Calvanico, una piccola parte in quello di Fisciano. Quattro sentieri la attraversano.
Tra i luoghi di culto c’è la chiesa del Salvatore, con la sua congrega.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Natura e paesaggio
Prodotti e lingua locale
Il nome del paese in campano è Cravànichë. L’esposizione ai venti del mare e a quelli freddi dell’Appennino favorisce castagne e nocciole. Le castagne di Calvanico appartengono alla qualità IGP di Serino. Le nocciole fanno parte della famiglia della tonda di Giffoni, che cresce sulla fascia collinare tra Giffoni e Calvanico. Gli uliveti sono pochi e si trovano solo sui pendii aperti verso il mare, esposti a sud.
La maggior parte degli abitanti è di religione cattolica. Il comune appartiene all’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
Turismo a Calvanico
Nel 2025 il comune contava 63 posti letto in 8 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Calvanico è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.407 abitanti e si estende su una superficie di 14,91 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



