Cannalonga è un paese della provincia di Salerno, in Campania, nel territorio della Comunità montana Gelbison e Cervati. Il torrente Mennonia lo divide in due. Secondo alcune fonti il nome viene dalle canne che un tempo crescevano lungo il suo corso. Il paese è legato alla Fiera della Frecagnola, che si tiene a settembre. Nata nel basso Medioevo in onore di santa Lucia, ha la prima attestazione scritta nel 1452.
Al 1° gennaio 2026 Cannalonga conta 939 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Salerno, in Campania.
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Dove si trova Cannalonga
Cannalonga è un comune di montagna: il centro è a 544 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 484 a 1.655 metri.
I comuni più vicini sono Moio della Civitella (2,7 km), Vallo della Lucania (3,4 km), Novi Velia (4,0 km), Campora (5,6 km) e Ceraso (7,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cannalonga
Cannalonga sarebbe stata fondata tra il IX e il X secolo d.C. Il paese diventò più noto nella zona tra il Duecento e il Trecento, quando iniziò la tradizione della fiera di Santa Lucia. Una prima attestazione scritta, del 1452, la mostra già in pieno svolgimento.
Fino alla fine del Seicento la fiera si teneva il 13 dicembre, fuori dall’antico casale, vicino a una cappella rurale dedicata a santa Lucia. A metà Settecento il duca Toribio Mogrovejo la spostò al 16 settembre. Pochi anni dopo la fissò al sabato prima della terza domenica di settembre. Nel 1885 il Comune la anticipò di una settimana: oggi cade il sabato che precede la seconda domenica di settembre, con il nome di Fiera della Frecagnola. Si vendevano maiali, pecore e capre, e anche scarpe e indumenti di lana.
Nell’Ottocento il paese passò più volte da una circoscrizione all’altra. Dal 1811 al 1860 fece parte del circondario di Vallo, nel distretto omonimo del Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, con il Regno d’Italia, rientrò nel mandamento di Vallo della Lucania.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 3 unità, da 942 (1° gennaio 2025) a 939 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 981 abitanti. Il comune si estende su 17,75 km², con una densità di circa 53 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Cannalonga
Il centro del paese è Piazza del Popolo. Vi si affacciano la chiesa di Santa Maria Assunta, il Municipio e il Palazzo Ducale.
La chiesa di Santa Maria Assunta è l’unica parrocchia del comune, nella diocesi di Vallo della Lucania. Il patrono è san Turibio de Mogrovejo, che la chiesa condivide con la Madonna Assunta.
Il Palazzo Ducale appartenne ai duchi Falletti di Cannalonga e poi ai duchi Mogrovejo, discendenti della famiglia di san Turibio. Oggi è ancora dei duchi Mogrovejo-Romano.
Il Torrente Mennonia attraversa l’abitato. Compare anche nello stemma comunale, con un palazzo merlato, un canneto e il motto «Verso la luce».
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Castelli, palazzi e ville
Natura e paesaggio
Fiera e cucina
La Fiera della Frecagnola si tiene a settembre. Il suo piatto tradizionale è la crapa vudduta: carne di capra bollita con patate e sedano.
Altri piatti tipici:
- laane e ciciari: pappardelle molto larghe con ceci;
- fusilli al sugo di agnello castrato;
- pizza chiena: torta rustica di Pasqua con uova, riso, formaggio e salame;
- tiano: torta rustica povera, di grano e latte.
Turismo a Cannalonga
Nel 2025 il comune contava 60 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cannalonga è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 939 abitanti e si estende su una superficie di 17,75 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



