San Mauro Cilento è un comune della provincia di Salerno, in Campania. Ha due nuclei abitati sulle colline: Casal Sottano, a 460 metri, e Casal Soprano, a 561. Qui visse Ruggero Paleologo Porfirogenito, ultimo erede al trono di Costantinopoli, arrivato nel 1441. L’economia si regge ancora sull’agricoltura collinare: olio d’oliva, vino e lavorazione dei fichi. Sopra il paese sale il monte della Stella, alto 1131 metri.
San Mauro Cilento è un comune della provincia di Salerno, in Campania, con 824 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova San Mauro Cilento
Il territorio di San Mauro Cilento è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 555 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va dal livello del mare a 1.098 metri. È un comune costiero, affacciato sul mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Serramezzana (3,4 km), Stella Cilento (4,2 km), Sessa Cilento (4,7 km), Omignano (4,8 km) e Montecorice (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di San Mauro Cilento
Il territorio fu plasmato per secoli dai benedettini, che vi introdussero un modello di sviluppo agricolo. La prima notizia del più antico villaggio, sul colle di Quarrata, risale al 774. È l’anno del privilegio di Arechi, che divise il territorio in condomas. Un centro chiamato «Santo Mauro» compare in un documento del 1092. Il nucleo di Sorrentini è citato nel 1187.
La vicenda più nota è quella di Ruggero Paleologo Porfirogenito, figlio di Tommaso e nipote dell’imperatore Costantino XI. Dal 1441 abitava a San Mauro, a garanzia di un trattato con Alfonso V, re di Napoli. Quando Costantinopoli cadde, nel 1453, era già qui. Visse nel palazzo del quartiere di Aria dei santi, nel Casal Sottano.
Molti dignitari greci lo raggiunsero e fondarono una comunità greca. All’inizio si riunì nell’antica chiesa di Santa Sofia, oggi dell’Addolorata. In seguito costruì una chiesa dedicata allo Spirito Santo. Ruggero fu giudice ad contracta e, poco prima di morire, commissionò il coro ligneo della chiesa parrocchiale.
Il monte della Stella ha una storia più antica. Tra il V e il VI secolo vi sorse un borgo fortificato, dove si rifugiarono gli abitanti della costa tra Velia e Paestum dopo le incursioni dei barbari. Tra il VII e l’VIII secolo, in mano ai Longobardi, divenne sede di Gastaldato con il nome di Lucania.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 14 unità, da 838 (1° gennaio 2025) a 824 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 863 abitanti. Il comune si estende su 15,29 km², con una densità di circa 54 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a San Mauro Cilento
Nella chiesa di San Mauro martire si conserva il coro ligneo con l’aquila bicipite sopra il lettorino grande. La porta del coro fu rifatta tra il 1727 e il 1730 dal mastro tedesco Johan Mattia Biber, che la ricostruì in parte con motivi decorativi della sua cultura.
Il museo, con archivio e biblioteca, è dedicato all’icona dell’Eleousa. Si trova in un edificio del Seicento, sede antica della Confraternita del Pio Monte dei Morti, e raccoglie reperti della storia economica, artistica, religiosa e popolare del paese. Più in alto, nel vecchio camposanto, la cappella dell’Addolorata custodisce la statua della Madonna. La cappella del Carmine, un tempo convento carmelitano, ha accanto una grotta scavata nella roccia: forse qui sorgeva un piccolo cenobio basiliano.
Nel Casal Soprano si arriva in piazza San Nicola, dominata dal palazzo dei Mazzarella, chiamato «la Corte». A Sorrentini c’è la cappella dell’Immacolata, della metà del Cinquecento. A Ratto si vede un arco costruito con i ciaramituli, cilindri di terracotta. Vallongella conserva i caratteri di un agglomerato rurale.
Un sentiero tra fiori e boschi di castagno porta in vetta al monte della Stella. Lì grandi blocchi di arenaria, chiamati «li Mòrge», circondano la cima come mura.
Tradizioni e vita rurale
La vita del paese resta legata alla terra: olio, vino, fichi, frutteti e orti. Le case si addossano l’una all’altra, con muri in pietra calcarea a vista e tetti di coppi. I palazzi dei signori hanno cortile, pozzo, forno e cantina.
Il popolo usa nomi propri per i luoghi: «U Palazzo» per la residenza di Ruggero, «la Corte» per il palazzo dei Mazzarella, «li Mòrge» per le rocce del monte della Stella. La statua dell’Addolorata è meta di un pellegrinaggio annuale e di una settimana votivo-penitenziale.
Turismo a San Mauro Cilento
Nel 2024 le strutture ricettive di San Mauro Cilento hanno registrato 21.180 presenze turistiche (notti trascorse), il 2% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 797 posti letto in 73 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
San Mauro Cilento è un comune italiano situato in provincia di Salerno, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 824 abitanti e si estende su una superficie di 15,29 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



