Besenzone (Bśinson in dialetto piacentino) è un comune della provincia di Piacenza, sulla sinistra del torrente Ongina. Le frazioni sono Bersano e Mercore. A Colombare di Bersano è stata trovata una terramare dell’età del bronzo. In vari punti del territorio sono emerse anche tombe di epoca romana. Come comune autonomo il paese esiste dal 1814. Prima di allora la sua storia si confondeva con quella di Cortemaggiore.
Besenzone è un comune della provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna, con 936 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Besenzone
Besenzone si trova in pianura: il centro è a 49 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Cortemaggiore (2,3 km), San Pietro in Cerro (3,7 km), Villanova sull'Arda (6,0 km), Fiorenzuola d'Arda (6,8 km) e Busseto (7,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Besenzone
Il territorio è abitato da molto tempo. A Colombare di Bersano è stata trovata una terramare dell’età del bronzo. Nel 1893 l’archeologo Luigi Pigorini presentò all’Accademia Nazionale dei Lincei i risultati degli scavi condotti da Luigi Scotti. In età romana la colonizzazione bonificò terreni boscati e paludosi. Sono state ritrovate sepolture con i loro corredi: balsamari di vetro, monete, lucerne, patere, pesi per telai. Alcune scoperte sono avvenute durante i lavori per i metanodotti AGIP. Il nome Mercore richiama il pago Mercuriale, citato nella tavola alimentaria traianea di Veleia.
Con la caduta dell’Impero romano le terre bonificate furono abbandonate e tornarono incolte e paludose. Nel X secolo riprese la colonizzazione. Dalla prima metà del XII secolo i monaci cistercensi di Chiaravalle bonificarono i terreni dell’abbazia a Mercore e a Castel d’Arda. Nel 1029 l’imperatore Corrado II il Salico concesse a Uberto Pallavicino le terre di San Martino e di Besenzone, nella Contea di Aucia. Da allora la storia del paese è legata a Cortemaggiore: prima con lo Stato Pallavicino, poi, dal 1731, con il Ducato di Parma e Piacenza. Nel Cinquecento il feudo Pallavicino contava otto ville, tra cui Besenzone, Bersano e Mercore, tutte dipendenti da Cortemaggiore.
Il Comune di Besenzone nasce nel 1814, con le frazioni di Bersano e Mercore. Nel 1834 la Corografia dell’Italia lo descrive come un villaggio del ducato di Parma, tra due fiumicelli, in un terreno fertile di viti e grani. Nell’archivio storico di Cortemaggiore si conservano denunce, querele e interrogatori degli abitanti delle ville: raccontano la vita quotidiana del territorio.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 6 unità, da 930 (1° gennaio 2025) a 936 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 938 abitanti. Il comune si estende su 23,95 km², con una densità di circa 39 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Besenzone
I luoghi legati alla storia del paese sono soprattutto chiese e siti archeologici.
La chiesa di San Vitale compare già nel 1155, quando il suo rettore discusse con l’arciprete di San Martino in Olza i beni di una chiesa distrutta dedicata a San Michele. Nel 1579 una visita pastorale la indica come dipendente dalla Pieve di San Martino in Olza.
A Bersano la chiesa del Santissimo Salvatore fu ricostruita nel 1476 dai fratelli Pallavicino, signori di Busseto. Nel 1578 divenne prevostura, soggetta alla Collegiata di Busseto. Fu riedificata nel 1784 a spese della popolazione, con il contributo dei Farnese.
A Mercore la prima pietra della chiesa di San Vincenzo fu posta il 22 marzo 1595. Nelle fondamenta furono messi due fiaschi, uno di olio e uno di vino.
A Colombare di Bersano si trova la terramare dell’età del bronzo, sulla sinistra dell’Ongina, a 300 metri dal torrente.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e nome del paese
In dialetto piacentino il paese si chiama Bśinson. Sull’origine del nome esistono due spiegazioni. Pier Maria Campi lo faceva risalire a un certo Besenzone, figlio o pronipote di Mezenzio, re di Toscana. Lo storico Cristoforo Poggiali però giudicava l’opera del Campi poco esatta. Più credibile è l’ipotesi del Nicolli, scritta due secoli dopo: il nome verrebbe da Bezze, Becie, Betie, che significano «pascolo».
Turismo a Besenzone
Nel 2024 le strutture ricettive di Besenzone hanno registrato 906 presenze turistiche (notti trascorse), il 19% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 44 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Besenzone è un comune italiano situato in provincia di Piacenza, nella regione Emilia-Romagna. Il comune ha una popolazione di 936 abitanti e si estende su una superficie di 23,95 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



