Il duomo di Sant’Evasio è il monumento più antico di Casale Monferrato e una delle cattedrali romaniche lombarde più importanti del Piemonte.
La storia
Il papa Pasquale II lo consacrò il 7 gennaio 1107, dove nel I secolo c’era un tempio di Giove e poi una chiesa dell’epoca di Liutprando dedicata a san Lorenzo. Nel 1215 fu incendiato nella guerra tra Casale e i comuni di Alessandria, Vercelli, Pavia e Milano. A metà dell’Ottocento l’architetto Edoardo Arborio Mella lo restaurò in profondità e ricostruì la facciata.
Cosa vedere
La facciata a capanna, in arenaria e mattoni, ha bifore e trifore ed è chiusa da due campanili del Duecento. Accanto all’ingresso ci sono le copie delle statue del re Liutprando e della regina Teodolinda, i cui originali sono dentro. Il nartece, l’atrio davanti alla chiesa, è un’opera rara in Italia, simile a quelle dell’Armenia e della Georgia. L’interno ha cinque navate e un matroneo; sull’arco trionfale è appeso un grande crocifisso che viene dall’antica cattedrale di San Pietro di Alessandria.
La visita
In città, che tra Quattrocento e Cinquecento fu la capitale dei Paleologi, ci sono anche la sinagoga e il castello. Le altre cose da vedere sono nella pagina Casale Monferrato e la pianura del Po.
Fonti: Wikipedia (Duomo di Casale Monferrato).
Informazioni sul Comune
Casale Monferrato è un comune italiano situato in provincia di Alessandria, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 32.461 abitanti e si estende su una superficie di 86,21 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.




