Aramengo (Aramengh in piemontese) è un paese della provincia di Asti, nella parte nord, al confine con quella di Torino. Sorge nel Monferrato collinare, su una dorsale tra le valli dei torrenti Versa e Stura, a est, e il rio Meinia, a ovest. Il capoluogo e le frazioni stanno tra i trecento e i quattrocento metri di altitudine. Tra le chiese del territorio c’è San Giorgio, una chiesetta romanica della fine del Duecento. In parrocchiale si conservano dipinti del Moncalvo.
Aramengo è un comune della provincia di Asti, in Piemonte, con 574 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Aramengo
Il territorio di Aramengo è collinare: il centro è a 364 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 243 a 503 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Moransengo-Tonengo (1,7 km), Cocconato (3,4 km), Albugnano (3,4 km), Berzano di San Pietro (3,8 km) e Pino d'Asti (4,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Aramengo
Il nome ha probabilmente origine germanica. Il suffisso -engo, uguale a quello di molti paesi vicini, corrisponde al tedesco -ing. La radice potrebbe essere un nome di persona, oppure potrebbe richiamare un eremo di cui oggi non resta memoria.
Esiste anche un legame, discusso, con il modo di dire «andare a ramengo». Secondo alcune fonti, nel medioevo Aramengo era il comune più periferico del ducato. Per questo vi sarebbero stati mandati al confino i condannati per reati contro il patrimonio, soprattutto chi aveva causato fallimenti. Altre fonti sostengono invece che il modo di dire derivi da «andare ramingo» e che non c’entri con il paese.
Per secoli le vicende del luogo sono legate ai Radicati, signori feudali di un territorio molto vasto con vari comuni vicini. L’alta sovranità spettò prima ai marchesi del Monferrato, intorno al 1429, e poi ai duchi di Savoia. I Radicati cedettero a poco a poco quote di dominio ad altri signori: i Curtet di Grosso, i Biglione di Pogliano, i Borda di Piobesi e altri. Si arrivò infine ai Balbiano di Aramengo, che ancora oggi possiedono diversi immobili nel comune. Aramengo fu anche feudo del conte Francesco Morelli (1761–1841).
Lo stemma del Comune è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 18 luglio 2006. Il barbo che vi compare viene dallo stemma dei Balbiano.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 7 unità, da 581 (1° gennaio 2025) a 574 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 565 abitanti. Il comune si estende su 11,41 km², con una densità di circa 50 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Aramengo
Il centro e le frazioni hanno quattro edifici religiosi di rilievo, più una installazione moderna.
La parrocchiale di Sant’Antonio Abate è in stile tardo barocco e fu costruita tra il 1770 e il 1791. Ha un campanile di grandi dimensioni. L’interno è neoclassico: ci sono un altare ricco e legni intagliati, soprattutto nell’abside e in sagrestia. Dentro si trovano anche dipinti di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo.
A Masio sorge la chiesa campestre di San Giorgio, romanica, della fine del XIII secolo. Si nota soprattutto l’abside. È stata restaurata da poco e fa parte della «Rete del Romanico». Grazie ai volontari si visita in alcune aperture estive.
A Marmorito si trova la chiesa della Madonna della Neve, eretta nel 1839 e parrocchiale fino al 1986. Nella stessa frazione c’è la Panchina Gigante «Bonardina», numero 90 del Big Bench Community Project. A Gonengo sorge il santuario di Santa Maria.
Prodotti e feste
Gli abitanti vivono soprattutto di agricoltura. Nelle aziende agricole è diffuso l’allevamento dei bovini di razza piemontese. Tra i prodotti tipici ci sono i salumi, il miele e il tartufo bianco. Dalle vigne della zona arrivano Barbera, Freisa e Cortese.
Il 26 luglio si festeggia la patrona Sant’Anna. Il 16 agosto, nella frazione Marmorito, c’è la festa di San Rocco.
Turismo ad Aramengo
Nel 2024 le strutture ricettive di Aramengo hanno registrato 274 presenze turistiche (notti trascorse), il 33% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 62 posti letto in 9 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Aramengo è un comune italiano situato in provincia di Asti, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 574 abitanti e si estende su una superficie di 11,41 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



