Coggiola, in piemontese Cògiola, è un comune della provincia di Biella, in Piemonte. Nel 1911 vi è stata fondata la Fila, azienda di calzature e abbigliamento sportivo. Tra il 1908 e il 1935 il paese è stato il capolinea occidentale della ferrovia Grignasco-Coggiola, anche se la stazione si trovava in località Granero, frazione di Portula. Tra le località del comune ci sono Rivò, Viera, Piletta e Fervazzo.
Dove si trova Coggiola
Il territorio di Coggiola è montuoso: il centro è a 470 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 437 a 2.018 metri.
Nei dintorni si trovano Portula (4,6 km), Ailoche (5,1 km), Caprile (5,1 km), Pray (5,6 km) e Postua (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Coggiola
Il paese si chiamava anticamente Cozola o Codiola. Con il nome Cozola compare per la prima volta in un documento del 17 ottobre 1152, con cui l’imperatore Federico Barbarossa donava alcune località al Vescovo di Vercelli. Il 24 aprile 1243 il legato pontificio Gregorio di Montelongo la cedette al Comune di Vercelli, insieme ad altri centri tra il Cervo e la Sesia. Nel 1300 fu data in feudo ai Meschiati di Biella.
Nel 1306 fu incendiata dagli uomini di Fra’ Dolcino, insieme ad altri centri della zona. Fu riedificata nel 1340 per iniziativa degli Alciati, nobili di Vercelli. In seguito passò in feudo ai conti Mocchia di Coggiola di Cuneo. Nel 1408 passò dai Vescovi di Vercelli al Ducato di Savoia, insieme a Sostegno, Lessona e Benna.
Nel 1517 Coggiola si diede il primo statuto comunale, approvato nel 1518 dal duca Carlo III di Savoia. Nel 1798 fu occupata dai francesi e il 14 dicembre di quell’anno venne innalzato l’albero della libertà. Nel Novecento arrivarono la ferrovia, attiva dal 1908 al 1935, e nel 1911 la fondazione della Fila.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 36 unità, da 1.653 (1° gennaio 2025) a 1.617 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.651 abitanti. Il comune si estende su 23,78 km², con una densità di circa 68 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Coggiola
Si ricordano soprattutto edifici religiosi. Sul territorio ci sono il santuario del Cavallero e il santuario di Moglietti. Il paese ha poi la chiesa parrocchiale di San Giorgio e l’oratorio dell’Assunta. Nella frazione Piletta si trova l’oratorio di San Francesco d’Assisi, un edificio che risale al XVII secolo. Per una visita più lunga, le frazioni di Rivò, Viera, Piletta e Fervazzo permettono di vedere anche i nuclei fuori dal centro.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Natura e paesaggio
Stemma e gemellaggio
Lo stemma comunale è diviso in due parti. A sinistra c’è un leone nero su fondo argento. A destra ci sono cinque api d’oro su fondo rosso. Le api rappresentano l’operosità dei valligiani: l’impegno nell’industria tessile, nella pastorizia e nella cura dei boschi. Stemma e gonfalone sono stati riconosciuti con decreto dell’11 ottobre 1972. Nel 1940 era stata proposta una prima versione, mai realizzata, che univa lo stemma dei conti Mocchia di Coggiola con quello di Vercelli. Coggiola è gemellata con La Fare-les-Oliviers.
Turismo a Coggiola
Nel 2025 il comune contava 31 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Coggiola è un comune italiano situato in provincia di Biella, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 1.617 abitanti e si estende su una superficie di 23,78 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



