Miagliano (Miajàn in piemontese) sta sulla destra del torrente Cervo, in provincia di Biella. È il comune più piccolo dell’Italia settentrionale per superficie e il secondo in tutta Italia. Il territorio sale da poco meno di 520 metri, lungo il torrente, a poco più di 600. Non ha frazioni di montagna né pascoli in alta valle. Qui sorse il primo villaggio operaio del Biellese. Qui vicino, nel 1471, fu eseguita la sentenza del primo processo per stregoneria del Piemonte.
Al 1° gennaio 2026 Miagliano conta 535 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Biella, in Piemonte.
Dove si trova Miagliano
Miagliano è un comune di montagna: il centro è a 547 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 504 a 636 metri.
I comuni più vicini sono Sagliano Micca (0,5 km), Andorno Micca (1,2 km), Pralungo (3,0 km), Tollegno (4,0 km) e Zumaglia (4,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Miagliano
Miagliano è comune autonomo dalla metà del XIII secolo. Ottenne l’autonomia amministrativa molto prima di quella religiosa: diventò parrocchia solo nel 1779. Negli altri comuni della zona il percorso fu l’opposto.
Il 17 agosto 1471, nei pressi del paese, fu bruciata sul rogo Giovanna de Monduro. Era la sentenza del primo processo per stregoneria del Piemonte. Il processo era cominciato il 13 febbraio 1470 e si era svolto a Salussola. Gli atti sono conservati nell’archivio storico della città di Biella. Dopo le testimonianze dei compaesani, all’imputata fu estorta la confessione con la tortura.
Per il paese fu molto importante l’arrivo dell’industria tessile, avviata dai fratelli Poma, originari di Zumaglia. Oltre alla fabbrica, i Poma costruirono un villaggio operaio e molti servizi per i dipendenti. Tra il 1891 e il 1958 a Miagliano c’era una delle principali stazioni della ferrovia Biella-Balma, collegata ai cotonifici Poma.
Nel 1929 il regio decreto numero 609 del 28 marzo unì Miagliano ad Andorno, insieme a Tavigliano, Sagliano e San Giuseppe di Casto. Andorno cambiò nome da Andorno Cacciorna ad Andorno Micca. Finito il periodo fascista, Miagliano tornò comune autonomo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 6 unità, da 541 (1° gennaio 2025) a 535 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 548 abitanti. Il comune si estende su 0,67 km², con una densità di circa 801 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Miagliano
La chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate divenne parrocchia nel 1779. Prima dipendeva da quella di Andorno. All’interno c’è un organo del 1785, opera di Giovanni Bruna di Miagliano, con fregi dell’intagliatore Antonio Serpentiero (1732–1814).
Il villaggio operaio Poma è il primo del Biellese. Fu costruito a partire dal 1865 per il cotonificio dei fratelli Antonio e Giuseppe Poma. All’inizio del Novecento l’azienda aveva circa tremila dipendenti ed era tra le maggiori d’Italia. Nel villaggio c’erano un pensionato per giovani operaie nubili e case di ringhiera per le famiglie operaie. Impiegati e capisquadra avevano case più confortevoli. Per tutti c’erano una cucina economica collettiva, un asilo, un ambulatorio, la sede di una società di mutuo soccorso e diversi negozi.
Turismo a Miagliano
Nel 2025 il comune contava 15 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Miagliano è un comune italiano situato in provincia di Biella, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 535 abitanti e si estende su una superficie di 0,67 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



