Brossasco (Brossasch in piemontese, Brousasc in occitano) sta nella bassa Valle Varaita, in provincia di Cuneo, a 606 metri di quota. Il paese si trova dove il torrente Gilba entra nel fiume Varaita. Qui i corsi d’acqua hanno lasciato terreno fertile, adatto all’agricoltura. Lo stemma comunale, con due lune crescenti e due teste di moro, è l’unico della valle a richiamare il tempo dei Saraceni. Per questo molti pensano che il paese sia nato da una loro banda sconfitta.
Comune della provincia di Cuneo, in Piemonte, Brossasco ha 979 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Brossasco
Il territorio di Brossasco è montuoso: il centro è a 609 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 570 a 1.682 metri.
Nei dintorni si trovano Isasca (2,3 km), Venasca (3,1 km), Melle (3,5 km), Brondello (4,6 km) e Frassino (6,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Brossasco
Il territorio fu abitato in origine da popolazioni celto-liguri, romanizzate a partire dal II secolo a.C. La posizione, alla confluenza di due corsi d’acqua, porta apporti alluvionali e terreno buono per i campi. Per questo si pensa a insediamenti già in epoca preromana. Dal V secolo il Piemonte sud-occidentale subì incursioni barbariche. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476) arrivarono Ostrogoti, Longobardi e Franchi.
All’inizio del 900 i Saraceni, partiti dalla baia di La Garde Freinet vicino a Nizza, si stabilirono anche in Valle Varaita. Furono cacciati tra il 970 e il 973. Nel 998 l’imperatore Ottone III fece una concessione al vescovo Amizzone di Torino: è forse il primo documento che nomina la Valle Varaita. Altri documenti della prima metà dell’XI secolo, nel Cartario dell’abbazia di Breme, ricordano Brossasco. Il monastero di Pagno vi aveva campi, vigne, castagneti, boschi e terre da pascolo. Nel secolo XI le famiglie signorili del luogo costruirono il castello a difesa del territorio.
Nel Medioevo il borgo era cinto da mura e dominato dal castello. Fu feudo dei signori di Verzuolo, poi dei Marchesi di Saluzzo e dei Savoia, fino all’unificazione d’Italia. Nella prima guerra mondiale morirono 49 giovani del paese. Nella seconda Brossasco vide combattere partigiani, tedeschi e soldati di Salò.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 14 unità, da 993 (1° gennaio 2025) a 979 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.005 abitanti. Il comune si estende su 28,06 km², con una densità di circa 35 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Brossasco
La chiesa parrocchiale è dedicata a Sant’Andrea. La cappella di San Rocco è una costruzione del XVI secolo e conserva affreschi sulla vita del santo.
Del castello, eretto nell’XI secolo sopra il borgo, restano oggi poche tracce. Una lapide ricorda i nomi dei 49 giovani brossaschesi morti nella prima guerra mondiale. Le due piazze principali portano i nomi di due partigiani morti sulle montagne del paese: Volchi Savorgnan d’Osoppo e Mario Morbiducci.
Nomi e memoria saracena
Il paese ha due nomi locali: Brossasch in piemontese e Brousasc in occitano. Del dominio saraceno restano tracce, soprattutto nei nomi dei luoghi. In alcuni comuni della zona il ricordo di quel periodo è vivo nelle Baìe, una tradizione che lo fa rivivere. A Brossasco lo richiama anche lo stemma, con lune crescenti e teste di moro. Era già in uso negli anni ’30 del Novecento. Fu sostituito da uno con una torre e due leoni rampanti dal 1949 al 1962, anno del decreto che lo ha ufficializzato.
Turismo a Brossasco
Nel 2025 il comune contava 93 posti letto in 23 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Brossasco è un comune italiano situato in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 979 abitanti e si estende su una superficie di 28,06 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



