Farigliano (Farjan in piemontese) è un comune della provincia di Cuneo. Del castello medievale restano solo alcuni resti. Nel novembre 1994 il Tanaro straripò e danneggiò gravemente la parte bassa del paese. Ogni anno, nella prima settimana di dicembre, si tiene la Fiera dei puciu e di San Nicolao, dedicata ai frutti del nespolo comune.
Al 1° gennaio 2026 Farigliano conta 1.698 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Cuneo, in Piemonte.
Dove si trova Farigliano
Farigliano si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 276 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 227 a 602 metri.
I comuni più vicini sono Piozzo (1,3 km), Dogliani (3,2 km), Clavesana (3,6 km), Belvedere Langhe (4,4 km) e Carrù (4,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Farigliano
Di epoca medievale restano alcuni resti di un castello. Lo stemma del Comune è stato concesso con regio decreto del 16 novembre 1933. Mostra tre spighe d’oro di frumento su fondo azzurro, sorrette da un braccio.
Il 5 luglio 1944 le truppe nazifasciste saccheggiarono e incendiarono il paese per rappresaglia. Furono uccisi due civili, Giovanni Mancardi e Giovanni Taricco. Le case incendiate e danneggiate furono circa 250.
Nel novembre 1994 lo straripamento del Tanaro colpì in modo molto pesante la parte bassa del paese. Il fiume fece crollare anche il «Ponte Maccagno», che collegava Farigliano a Piozzo. L’alluvione danneggiò anche la ferrovia Bra-Ceva, lungo la quale Farigliano aveva una propria stazione. La linea è stata chiusa in seguito a quei danni.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 29 unità, da 1.669 (1° gennaio 2025) a 1.698 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.698 abitanti. Il comune si estende su 16,44 km², con una densità di circa 103 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Farigliano
Del passato medievale restano alcuni resti del castello. Sono la testimonianza più antica citata per il paese.
In piazza San Giovanni si trova la Biblioteca civica comunale «Nicola e Beppe Milano». Ha circa diecimila volumi, soprattutto di narrativa e saggistica. Accanto c’è una sala polivalente, usata per manifestazioni culturali, convegni, congressi e dalle associazioni di volontariato.
Sul lato del fiume, il Tanaro ha segnato la storia recente del paese. L’alluvione del 1994 ha fatto crollare il «Ponte Maccagno», che univa Farigliano a Piozzo.
La Fiera dei puciu
Ogni anno, nella prima settimana di dicembre, a Farigliano si tiene la «Fiera dei puciu e di San Nicolao». I puciu sono i frutti del nespolo comune, un albero tipico della Bassa Langa. Non vanno confusi con il nespolo del Giappone.
Farigliano è gemellato con Pianezze dal 1998.
Turismo a Farigliano
Nel 2025 le strutture ricettive di Farigliano hanno registrato 6.492 presenze turistiche (notti trascorse), il 47% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 46% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 236 posti letto in 28 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Farigliano è un comune italiano situato in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 1.698 abitanti e si estende su una superficie di 16,44 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



