Priola (Priòla in piemontese) è in provincia di Cuneo. Il suo territorio si estende sui due lati del fiume Tanaro. Il centro e la frazione Pievetta stanno sul fondovalle. La frazione Casario è più in alto, sulla destra del fiume, e da lì il Colle della Rionda porta a Calizzano. A sud il comune arriva al monte Spinarda, sullo spartiacque tra Tanaro e Bormida.
Comune della provincia di Cuneo, in Piemonte, Priola ha 609 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Priola
Il territorio di Priola è montuoso: il centro è a 539 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 505 a 1.468 metri.
Nei dintorni si trovano Garessio (5,0 km), Viola (6,1 km), Lisio (6,9 km), Bagnasco (6,9 km) e Massimino (7,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Priola
Priola compare in un documento del 1033. In paese c’erano già una chiesa dedicata a San Desiderio e un castello. Il castello fu in parte distrutto nel 1518. I suoi resti si vedono ancora oggi sulla destra del Tanaro.
Nel 1270 fu costituita la parrocchia di San Desiderio. La parrocchiale attuale è il risultato di una ricostruzione del 1718. Anche Casario divenne parrocchia, a partire dal 1580. All’inizio la sede era la chiesa di San Giusto. In seguito fu spostata nella cappella di San Rocco.
La zona attorno ai monti Sotta e Spinarda fu teatro di operazioni belliche legate alle due campagne d’Italia di Napoleone Bonaparte. Le truppe francesi si attestarono attorno alla cima dei monti. Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 3 dicembre 2013.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 10 unità, da 619 (1° gennaio 2025) a 609 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 658 abitanti. Il comune si estende su 27,38 km², con una densità di circa 22 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Priola
Sulla destra del Tanaro restano i ruderi del castello, parzialmente distrutto nel 1518. Nel centro del paese sorge la chiesa parrocchiale di San Desiderio, ricostruita nel 1718.
A Casario c’è la cappella di San Rocco, che risale al 1630. Conserva vari affreschi interessanti. Per arrivarci si sale dal fondovalle, dove si trovano il centro e Pievetta.
Chi ama camminare può prendere il Colle della Rionda, che da Casario porta a Calizzano. Il monte Spinarda segna il punto più a sud del comune, sullo spartiacque tra Tanaro e Bormida. Sui monti Sotta e Spinarda si fermarono le truppe francesi durante le campagne di Napoleone.
Turismo a Priola
Nel 2025 il comune contava 15 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Priola è un comune italiano situato in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 609 abitanti e si estende su una superficie di 27,38 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



