Il castello di Rivoli domina dalla collina il centro di Rivoli, 15 chilometri a ovest di Torino, all’imbocco della val di Susa. È una delle Residenze Sabaude patrimonio dell’umanità UNESCO, è rimasto incompiuto e dal 1984 ospita il Museo d’arte contemporanea.
La storia
Un primo castello c’era probabilmente già nel IX secolo; nel 1159 Federico Barbarossa cedette Rivoli ai vescovi di Torino, ma alla fine del secolo la presero i Savoia, che ne apprezzavano la posizione tra Torino e la val di Susa. Amedeo IV, verso il 1245, ne fece una fortezza. Nel Quattrocento qui passò per la prima volta in Piemonte la Sindone. Dopo il 1559 Emanuele Filiberto, che non poteva ancora abitare a Torino, ne fece la sua residenza; i lavori, cominciati da Ascanio Vitozzi e ripresi dai Castellamonte, finirono nel 1644, con la Manica Lunga, un edificio lungo e stretto per la pinacoteca, le scuderie e la servitù. Incendiato dai francesi all’inizio del Settecento, fu ricostruito; nel 1716 arrivò Filippo Juvarra con un progetto grandioso, che non venne mai completato.
Cosa vedere
Il museo usa le sale barocche e la Manica Lunga per mostre e collezioni d’arte contemporanea, spesso in contrasto voluto con l’edificio. Dalla piazza del castello la vista arriva fino a Torino.
La visita
Da Rivoli si sale in val di Susa verso Sant’Antonio di Ranverso e la Sacra di San Michele. Le altre cose da vedere sono nella pagina Torino, Venaria Reale e i comuni della cintura.
Fonti: Wikipedia (Castello di Rivoli).
Informazioni sul Comune
Rivoli è un comune italiano situato in provincia di Torino, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 46.551 abitanti e si estende su una superficie di 29,50 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



