Arborio (Arbeu in piemontese) è un paese della provincia di Vercelli. Il territorio è quasi tutto pianeggiante e sta tra il fiume Sesia, a est, e il torrente Marchiazza, a ovest. Qui si coltiva soprattutto riso, e il paese ha dato il nome alla varietà Arborio. Il documento più antico che lo cita è del 999. Nello stemma del comune compaiono tre pioppi.
Arborio è un comune della provincia di Vercelli, in Piemonte, con 836 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Arborio
Arborio si trova in pianura: il centro è a 188 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Landiona (2,6 km), Ghislarengo (3,0 km), San Giacomo Vercellese (3,9 km), Sillavengo (4,3 km) e Carpignano Sesia (5,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Arborio
La prima menzione del borgo è del 999, in un diploma di Ottone III a favore di Leone, vescovo di Vercelli. Il possesso fu poi confermato ai vescovi da Corrado II nel 1027 e da Federico I il Barbarossa nel 1152. Nel XII secolo dominavano i conti di Biandrate. Nel 1179 il conte Ottone cedette Arborio al comune di Vercelli. Nello stesso momento si insediarono i de Arborio, con Guglielmo.
Nel Trecento il consortile dei signori di Arborio era ben consolidato e riuniva molte famiglie, tra cui Squarra, Biamino, Teta, Gattinara e de Rege. Nel 1335 il paese passò ai Visconti. Nel 1404 i de Arborio si sottomisero ai Savoia. Tra il 1405 e il 1407 Facino Cane occupò il luogo per conto del marchese di Monferrato. Nel 1407 i de Arborio si sottomisero di nuovo ai conti di Savoia, che nel 1427 ottennero il territorio in modo stabile.
Nel 1513 l’imperatore Massimiliano I inserì Arborio nella contea di Gattinara, concessa a Mercurino Arborio di Gattinara, il futuro gran cancelliere di Carlo V. Carlo III di Savoia rinnovò la concessione nel 1525 e Carlo V la confermò nel 1526. Nel 1621 Carlo Emanuele I trasformò la contea in marchesato a favore di Mercurino Filiberto Arborio di Gattinara. Tra il 1879 e il 1933 il paese ebbe anche la tranvia Vercelli-Aranco.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 14 unità, da 850 (1° gennaio 2025) a 836 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 830 abitanti. Il comune si estende su 23,31 km², con una densità di circa 36 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Arborio
La chiesa parrocchiale di San Martino ha pianta rotonda e cinque altari. Fu costruita nel 1769 su progetto dell’architetto Michele Richiardi. Il campanile è di Nicola Nervi e risale al 1786.
Negli anni settanta fu demolita la chiesa di Santa Maria, più antica, che aveva strutture importanti di epoca romanica e gotica.
Fuori dal paese sorge l’oratorio di San Sebastiano. Dentro ci sono affreschi del XV secolo che raccontano scene della Passione di Gesù.
Dell’antico castello, già citato nei documenti nel 1224, restano tracce evidenti. Nella rocca, nella parte più alta e interna, si vedono diverse monofore a sesto acuto. Del ricetto unito al castello rimangono alcuni edifici dalle forme interessanti.
Riso e lavoro
La risicoltura è l’attività principale della zona. Il riso Arborio prende il nome dal paese. Nel 1946 Domenico Marchetti ottenne un’altra varietà, che porta il suo cognome: il Rosa Marchetti. Accanto al riso ci sono anche imprese e botteghe artigiane che lavorano nel tessile, nell’abbigliamento, nei laterizi e nelle ceramiche.
Turismo ad Arborio
Nel 2025 il comune contava 9 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Arborio è un comune italiano situato in provincia di Vercelli, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 836 abitanti e si estende su una superficie di 23,31 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



