Fontanetto Po, in piemontese Fontané, è il comune più meridionale della provincia di Vercelli. Il campanile romanico della parrocchiale, alto 56 metri, si vede da lontano e segna il profilo dell’abitato. Nel territorio, lungo la Roggia Camera, c’è un mulino ad acqua del Quattrocento dove si può ancora seguire la lavorazione del riso. Sullo stemma del comune compare una fontana a tre bacini.
Dove si trova Fontanetto Po
Fontanetto Po si trova in pianura: il centro è a 146 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Palazzolo Vercellese (4,3 km), Gabiano (4,8 km), Moncestino (5,3 km), Crescentino (5,8 km) e Villamiroglio (7,2 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Fontanetto Po
La piccola chiesa di San Sebastiano fu eretta forse nel IX secolo e fece da prima parrocchiale. Il nucleo abitato si trovava verosimilmente intorno ad essa. La parrocchiale di San Martino risale all’XI secolo ed è attribuita, forse, all’abate e architetto Guglielmo da Volpiano, ricordato per l’abbazia di Fruttuaria a San Benigno Canavese. Fu ristrutturata nel XVI secolo e ampiamente riedificata verso la fine del Settecento.
La Roggia Camera fu scavata nel 1465 per volere di Guglielmo VIII del Monferrato. Subito dopo fu costruito il Mulino di San Giovanni. All’inizio macinava cereali. Nel 1699 la roggia già azionava una pista da riso, e quest’uso si consolidò con lo sviluppo della coltura del riso.
Dal 1488 fu edificata la chiesa della Ss. Trinità, per opera della Compagnia dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine, una confraternita di disciplinati nata all’inizio del XV secolo. Nel 1568 i confratelli acquistarono il gruppo di statue in terracotta che viene da Sacro Monte di Varallo. Stemma e gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 26 giugno 2008. Il motto è «Felix Communitas Fontaneti ad Padum».
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 16 unità, da 1.052 (1° gennaio 2025) a 1.036 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.053 abitanti. Il comune si estende su 23,24 km², con una densità di circa 45 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Fontanetto Po
Il campanile romanico della parrocchiale di San Martino è ciò che resta della costruzione più antica. La chiesa ha facciata a salienti, mattoni a vista e tre navate. Conserva un crocifisso ligneo del 1585, opera dell’intagliatore trinese Giovanni Franco Biaciardi, e gli arredi lignei del Seicento, cioè gli stalli del coro e il pulpito, di una bottega di intagliatori biellesi.
Lì vicino sorge la chiesa della Ss. Trinità, rinascimentale. All’interno ci sono dieci statue in terracotta che raffigurano il Compianto sul Cristo morto, un retablo seicentesco in legno dorato con l’Incoronazione della Vergine e una tela con la Trinità. Vi sono dipinti anche i disciplinati con saio e cappuccio rossi, detti Battuti rossi.
L’oratorio di San Sebastiano è un esempio di architettura romanico-gotica. Ha la facciata a capanna e un coronamento ad archetti ogivali pensili. Gli affreschi interni, deteriorati, sono dalla metà del XV secolo.
Il Mulino di San Giovanni, detto anche Riseria Gardano, fa parte dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua. Gli ingranaggi mossi dalla turbina funzionano ancora e si vedono le fasi di sbramatura, sbiancatura e brillantatura del riso.
Turismo a Fontanetto Po
Nel 2025 il comune contava 30 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Fontanetto Po è un comune italiano situato in provincia di Vercelli, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 1.036 abitanti e si estende su una superficie di 23,24 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



