Rive (Rive in piemontese) è un paese della provincia di Vercelli, sulla destra del torrente Marcova. Il territorio è occupato soprattutto da risaie. Il nome viene dal latino ripae e indica una lingua di terra bagnata da fiumi o torrenti. Un altro storico lo collega a una “ripa”, un dosso di sedimenti morenici che si allunga verso ovest. Nel Duecento il paese aveva già un castello, tenuto dai Tizzoni.
Al 1° gennaio 2026 Rive conta 427 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Vercelli, in Piemonte.
Dove si trova Rive
Rive si trova in pianura: il centro è a 129 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Pertengo (1,9 km), Stroppiana (3,4 km), Balzola (3,7 km), Costanzana (4,3 km) e Asigliano Vercellese (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Rive
Le prime notizie di Rive sono del 1268. In quell’anno Vercelli, guidata dai guelfi, era in guerra contro i ghibellini che aveva cacciato. Li comandavano i Tizzoni, Giacomo e Bucino, che tenevano due roccaforti: il castello di Rive e quello di Balzola, entrambi al confine con il territorio di Casale. Nel 1335 Riccardo Tizzoni, nipote di Giacomo, prese Vercelli e ne offrì la signoria ad Azzone Visconti, di cui aveva sposato una sorella. Rive fu tra i primi paesi a passare ai Visconti.
In seguito un incendio improvviso distrusse circa due terzi dell’abitato. Per cinque anni fu dimezzato l’estimo dei focaggi, e questo aiutò a evitare l’abbandono del borgo. Nel 1427 Rive passò ai Savoia insieme a tutto il distretto di Vercelli. Nel Seicento il castello contava ormai poco dal punto di vista militare, ma ospitò truppe durante le guerre tra Savoia, Francia e Spagna. Nel 1638 gli Spagnoli presero Vercelli e la tennero per ventuno anni: Rive subì gravi danni e la popolazione cadde in miseria. Nel 1704 le truppe francesi del Vendome colpirono di nuovo paese e castello, ormai trattato come un cascinale.
Nel 1802 la contessa Paola Tizzoni lasciò Rive per il castello di Camino, degli Scarampi. Il castello di Rive fu poi acquistato dai conti Beria d’Argentine. Nell’Ottocento la ferrovia Vercelli-Casale-Valenza attraversò il territorio e favorì lo sviluppo del paese. All’inizio del Novecento l’emigrazione oltreoceano portò risorse e il paese si ampliò fino alla prima guerra mondiale.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 12 unità, da 439 (1° gennaio 2025) a 427 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 424 abitanti. Il comune si estende su 9,41 km², con una densità di circa 45 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Rive
Il monumento legato alla storia di Rive è il castello, già in mano ai Tizzoni nel Duecento. Nel Seicento aveva perso importanza militare e nel 1704 era considerato poco più di un cascinale. Passò poi ai conti Beria d’Argentine.
Il paesaggio intorno è quello delle risaie, che occupano gran parte del territorio, con il torrente Marcova sul lato sinistro dell’abitato. La stazione fu attivata nel 1857 sulla linea Vercelli-Casale-Valenza. Nel 2013 il traffico ferroviario è stato sospeso del tutto.
Lo stemma comunale mostra tre pioppi d’Italia su tre colline tondeggianti. Fra le colline scorrono due corsi d’acqua che si uniscono in basso.
Turismo a Rive
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Rive è un comune italiano situato in provincia di Vercelli, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 427 abitanti e si estende su una superficie di 9,41 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



