Scopa si trova nella Valsesia settentrionale, nella parte nord-occidentale della provincia di Vercelli. In piemontese si dice Scoa, in walser Skud. Il territorio ha forti dislivelli: le case si concentrano nel fondovalle, a circa 622 metri, mentre il punto più alto del comune è il Monte Badile, a 1922 metri. Nella chiesa parrocchiale il portico conserva affreschi del XVI secolo.
Scopa è un comune della provincia di Vercelli, in Piemonte, con 381 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Scopa
Il territorio di Scopa è montuoso: il centro è a 620 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 583 a 1.892 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Scopello (3,0 km), Balmuccia (3,2 km), Pila (3,5 km), Boccioleto (4,2 km) e Piode (5,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Scopa
Non si sa nulla dei primi insediamenti: nessuna notizia in merito è mai stata recuperata. Il nome Scopa compare per la prima volta in un documento del 1217. È il giuramento di «cittadinatico» con cui i valsesiani ratificarono la sottomissione al comune di Vercelli.
Sull’origine del nome ci sono due ipotesi. Secondo alcuni viene dal latino scopa, la pianta i cui rami servivano per scopare. Secondo altri viene dal piemontese «scup», che significa «potatura».
Nel 1306 a Scopa si riunirono le truppe dei valsesiani, per scacciare l’eresiarca Fra’ Dolcino. Dal 1350 il paese fu sottoposto al Ducato di Milano visconteo. Il dominio durò fino al 1703, quando Scopa passò ai Savoia.
Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 26 ottobre 1955. Lo stemma mostra un campanile con sfondo di montagne e una testa di camoscio su campo verde. Il gonfalone è un drappo di verde.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 2 unità, da 379 (1° gennaio 2025) a 381 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 373 abitanti. Il comune si estende su 22,53 km², con una densità di circa 17 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Scopa
Gli edifici più importanti di Scopa sono religiosi. La chiesa parrocchiale di San Bartolomeo fu rifatta nel 1596. Il suo portico è decorato con affreschi dello stesso secolo, della scuola di Gaudenzio Ferrari.
L’oratorio di Santa Maria Maddalena ha il portale decorato con un dipinto che raffigura la santa. Chi cerca un punto di riferimento naturale lo trova nel Monte Badile, la cima più alta del territorio comunale, a 1922 metri. Il dislivello con il fondovalle, dove sorge l’abitato, supera i 1300 metri.
Lingua e devozione
Il nome del paese cambia secondo la lingua: Scoa in piemontese, Skud in walser.
Una usanza locale riguarda Santa Maria Maddalena. I fedeli sono soliti invocarla per chiedere la pioggia. La sua festa cade nel mese di agosto.
Turismo a Scopa
Nel 2025 il comune contava 320 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Scopa è un comune italiano situato in provincia di Vercelli, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 381 abitanti e si estende su una superficie di 22,53 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



