Marta è un comune del Lazio, nella provincia di Viterbo, situato nell'Alta Tuscia, a ridosso del lago di Bolsena. Il paese, circondato da colline e monti, si distingue per il suo clima mite e per la presenza del Santuario della Madonna del Monte. Marta è conosciuta anche per l'isola Martana, un'area naturale immersa nel lago, e per le tradizioni legate al territorio.
Al 1° gennaio 2026 Marta conta 3.211 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Viterbo, in Lazio.
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Dove si trova Marta
Marta si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 313 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 262 a 428 metri.
I comuni più vicini sono Capodimonte (2,2 km), Piansano (8,0 km), Valentano (8,8 km), Montefiascone (8,8 km) e Arlena di Castro (12 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.

Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 11 unità, da 3.200 (1° gennaio 2025) a 3.211 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.271 abitanti. Il comune si estende su 33,54 km², con una densità di circa 96 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Marta
Questi sono i luoghi di Marta che hanno una voce dedicata nelle enciclopedie e nelle guide.
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Marta
Nel 2025 le strutture ricettive di Marta hanno registrato 11.847 presenze turistiche (notti trascorse), il 38% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 217% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 695 posti letto in 92 strutture ricettive.
Visitato per voi: un racconto del luogo
Marta è una piccola cittadina in provincia di Viterbo, situata nell’alto Lazio.
Si tratta di un paese di soli 3500 abitanti, che vanta una pittoresca posizione nei pressi del lago di Bolsena (non a caso è denominato anche “Villaggio dei pescatori“), a soli 118 km dalla città di Roma.
La vicinanza con le più belle città laziali, come appunto Viterbo e Roma, rende questa cittadina una delle più visitate ogni anno dai turisti, che si recano sul posto per godere delle bellezze di questo territorio e scoprire le tradizioni gastronomiche laziali.
Ma vediamo le principali caratteristiche territoriali e culturali di Marta.
Marta: non solo una cittadina balneare ma anche ricca di arte e cultura
Marta è un paese ricco di bellezze paesaggistiche e culturali, essendo un comune arroccato su un colle su cui è possibile godere della vista sul lago di Bolsena.
Dal punto di vista storico la cittadina possiede alcuni importanti monumenti, tra cui in particolare spiccano il palazzo Tarquini e il palazzo Ciotti, quest’ultimo risalente al periodo del rinascimento (il palazzo Tarquini, in particolare, è un edificio risalente al 1500, di indubbio valore e prestigio storico). Entrambi gli edifici sono situati proprio vicino al palazzo comunale (sulla “piazza principale” della cittadina).
Tra gli altri edifici storici di grande valore figurano anche le seguenti chiese, di grande valore religioso:
- il santuario della “Madonna del Monte”
- la chiesa della Madonna del Castagno
- la chiesa del Santissimo Crocifisso
- la chiesa “templare” di Santa Maria delle Grazie
La cittadina di Marta si può suddividere idealmente in due parti: una medievale e una rinascimentale, anche se la zona più nuova del comune si estende “parallelamente” alla riva del lago e lungo il fiume “Marta”.
La strada più rinomata del posto è senza dubbio quella che parte da piazza Umberto fino ad arrivare in via Laertina (così chiamata in passato proprio a causa della presenza, nel paese, del fiume Marta), costellata di negozi artigianali, bar, trattorie e altri punti commerciali di riferimento per turisti e non.
Tutto il centro storico della cittadina è collocato in un ambiente affascinante dal punto di vista storico, con viuzze e angoli suggestivi.
Marta e le sue produzioni locali: una cittadina ricca di tradizioni
Marta è un paese da sempre legato ad “antiche tradizioni”, anche se la principale attività produttiva del posto è data dalla pesca (l’attività di pesce lacustre ha infatti permesso alla cittadina di assumere il fantasioso appellativo di “il paese del pesce”, basandosi la sua principale fonte di lavoro sul lago stesso e sulla pesca lacustre).
Oggi l’economia della cittadina è dunque prevalentemente legata al commercio della pesca, anche se, come si vedrà in seguito, non mancano le attività artigianali e agricole (si tratta di un centro turistico molto conosciuto per le sue attività pescherecce, ma anche viticole e culinarie, anche se negli ultimi anni è molto in crescita lo sviluppo delle attività artigianali e agricole, ovvero quelle dedite alla produzione dell’olio di oliva, dei formaggi e dell’allevamento di animali ovini e bovini).
Feste e tradizioni locali
Nella cittadina di Marta, il 14 Maggio di ogni anno, si celebra la festa dedicata alla “Madonna SS del Monte”, una ricorrenza assai sentita dai Martani.
Oltre alla festa religiosa, la cittadina è assai dedita all’organizzazione di sagre ed eventi vari, non solo gastronomici e in larga parte basati sulla vendita di cibi o alimenti locali, ma anche culturali, essendo un paese amante dell’arte e delle tradizioni culinarie.
Tra i numerosi prodotti tipici di Marta spiccano in particolare la “panzanella” (ovvero il pane condito con pomodoro), le “rocchie di luccio” (delle salsiccie preparate con carne di “luccio), e il “coregone” (un pesce che viene pescato nel lago di Bolsena).
Tra i vari vini locali spicca infine la “Cannaiola”: il vicino tipico della cittadina.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi e introduzione). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Marta è un comune italiano situato in provincia di Viterbo, nella regione Lazio. Il comune ha una popolazione di 3.211 abitanti e si estende su una superficie di 33,54 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



