La necropoli della Banditaccia è la città dei morti dell’etrusca Caere, su un’altura di tufo a nord-ovest di Cerveteri. Si estende per circa 20 ettari, con centinaia di tumuli lungo una via sepolcrale di 2 chilometri, ed è patrimonio dell’umanità UNESCO insieme alle necropoli di Tarquinia.
La storia
Le tombe vanno dal IX al II secolo a.C.: le più antiche, villanoviane, sono pozzetti per le ceneri e fosse. Dal VII secolo a.C. si costruirono i grandi tumuli, strutture circolari di tufo che contengono una riproduzione della casa del defunto, con il corridoio e le stanze. Nel V secolo a.C. i tumuli furono sostituiti dalle tombe «a dado», allineate lungo vie sepolcrali. Il nome Banditaccia viene dai terreni che i proprietari di Cerveteri davano in affitto alla popolazione con un bando.
Cosa vedere
Si cammina lungo la via sepolcrale principale tra i tumuli coperti d’erba, come il tumulo Maroi e il tumulo Mengarelli, e si entra nelle tombe, che riproducono letti, sedie e soffitti scolpiti nella roccia. La più famosa è la tomba dei Rilievi, con gli oggetti di casa scolpiti e dipinti sulle pareti; ci sono anche la tomba della Capanna e le due vie delle tombe a dado. Gli oggetti trovati negli scavi sono al museo nazionale cerite, nel castello di Cerveteri.
La visita
La necropoli è a un paio di chilometri dal centro di Cerveteri e ha un biglietto. Le altre cose da vedere sono nella pagina Cerveteri, Civitavecchia e i Monti della Tolfa.
Fonti: Wikipedia (Necropoli della Banditaccia, Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia).
Informazioni sul Comune
Cerveteri è un comune italiano situato in provincia di Roma, nella regione Lazio. Il comune ha una popolazione di 38.206 abitanti e si estende su una superficie di 134,51 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



