Cigliè, in piemontese Sijé, è un comune della provincia di Cuneo. Faceva parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese. Il suo edificio più antico è il castello, costruito tra il 950 e il 1000 e ancora abitato dalla famiglia Capris. La chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo è barocca. Nella navata sinistra c’è una cappella legata alla storia di un emigrante tornato ricco dall’America.
Comune della provincia di Cuneo, in Piemonte, Cigliè ha 196 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
In questa pagina
Dove si trova Cigliè
Il territorio di Cigliè è collinare: il centro è a 544 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 298 a 566 metri.
Nei dintorni si trovano Rocca Cigliè (2,3 km), Niella Tanaro (2,3 km), Bastia Mondovì (3,2 km), Castellino Tanaro (4,0 km) e Marsaglia (4,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cigliè
Il castello medievale fu costruito tra il 950 e il 1000. Era la sede del potere locale. Più tardi fu usato come caserma. Oggi ci vive la famiglia Capris, che lo possiede da circa tre secoli.
Un’altra vicenda locale riguarda Gio Antonio Coda. Lasciò il paese natio, chiamato «Cigliaro», ed emigrò oltre oceano. Tornò da «gran signore». Pare che a spingerlo fosse il pentimento: volle lasciare un segno tangibile alla comunità. Fece costruire nella chiesa parrocchiale la cappella di Sant’Antonio da Padova. Risale al 1664 e vi è sepolto il Coda.
Gli atti del notaio Bocconelli ricordano le sue donazioni. Uno è del 15 settembre 1655, un altro del 30 gennaio 1660. Il Coda diede la somma per costruire la cappella e ornarla, con il benestare di papa Innocenzo X. Lasciò anche il denaro per una messa quotidiana, una casa vicino alla chiesa per il parroco, dei crediti (i «censi») e circa dieci ettari di terreno. La messa quotidiana fu celebrata fino al 31 maggio 1849, quando il lascito si estinse. Gli eredi Coda, oggi Restagno, cedettero poi l’altare alla parrocchia per 400 franchi. La parrocchia ottenne di far celebrare una messa al mese invece che al giorno.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 2 unità, da 194 (1° gennaio 2025) a 196 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 183 abitanti. Il comune si estende su 6,12 km², con una densità di circa 32 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Cigliè
Il castello medievale risale a un periodo compreso tra il 950 e il 1000. Fu sede del potere locale e poi caserma. Oggi è abitato dalla famiglia Capris, quindi va guardato da fuori.
La chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo è in stile barocco. Fu ampliata in più riprese e la costruzione lo mostra ancora. Nella navata sinistra si apre la cappella di Sant’Antonio da Padova, voluta da Gio Antonio Coda, che qui è sepolto. È più recente della chiesa, che esisteva già prima. Chi visita la chiesa può leggere nella cappella la storia della donazione e dell’altare.
Nome e stemma
In piemontese il paese si chiama Sijé. Lo stemma e il gonfalone furono concessi con decreto del presidente della Repubblica del 22 settembre 2009. Lo stemma è diviso in quattro parti. Nella prima e nella quarta, su fondo argento, c’è una C maiuscola gotica azzurra. Nella seconda e nella terza il fondo è tutto porpora. Il gonfalone è un drappo azzurro.
Turismo a Cigliè
Nel 2025 il comune contava 33 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cigliè è un comune italiano situato in provincia di Cuneo, nella regione Piemonte. Il comune ha una popolazione di 196 abitanti e si estende su una superficie di 6,12 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



