Stigliano (Stëgghiànë o Stëgliànë in dialetto lucano) sorge a 909 metri, nella parte centro-occidentale della provincia di Matera, al confine con quella di Potenza. È il comune più alto della provincia. Il clima è fresco: in gennaio la media è di +3,4 °C, in agosto di +22,2 °C (dati 1961-1990). Per la sua altitudine, durante il fascismo il paese era l’unica località lucana senza malaria e vi furono mandati dei confinati.
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Dove si trova Stigliano
Stigliano si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 879 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 68 a 1.102 metri.
I comuni più vicini sono Cirigliano (5,6 km), Gorgoglione (7,1 km), Aliano (9,3 km), San Mauro Forte (9,4 km) e Guardia Perticara (12 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Stigliano
Stigliano fu fondato dai Lucani e passò poi ai Greci di Metaponto. Il nome viene forse dall’epoca romana: deriverebbe dalla famiglia degli Hostilius, proprietaria del luogo. Il nome antico sarebbe stato Hostilianus, poi Ostigliano e infine Stigliano. Dopo le invasioni barbariche il paese passò ai Longobardi, che lo inclusero nel Principato di Salerno. Nel 1070 fu donato al vescovo di Tricarico.
Nel 1269 andò a Carlo d’Angiò, che nel 1274 lo diede in feudo a Giacomo di Bosciniano. Nel 1289 Carlo II lo affidò ai Carafa, famiglia napoletana potente. Dalla metà del XIV secolo appartenne ai Della Marra e nel XVI secolo tornò ai Carafa per matrimonio. Alla morte di Anna, ultima principessa di Stigliano di casa Carafa, titolo e proprietà passarono alla famiglia spagnola del marito, duca di Medina. Quando questo ramo si estinse, il paese tornò al Regio Demanio. Alla fine del XVIII secolo fu tenuto con titolo di principato dai Colonna. Nel 1806, con l’abolizione dei privilegi feudali, passò all’amministrazione diretta del Regno di Napoli e nel 1861 entrò nel Regno d’Italia.
Dopo la battaglia di Acinello contro il regio esercito, Carmine Crocco e José Borjes entrarono a Stigliano. Una parte della popolazione li accolse bene, un’altra fuggì verso San Mauro. Negli anni del fascismo il paese fu luogo di confino per i fascisti dissidenti. Tra il 1940 e il 1943 vi furono internati anche 6 profughi ebrei, liberati con l’arrivo degli Alleati nel settembre 1943.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 80 unità, da 3.449 (1° gennaio 2025) a 3.369 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.667 abitanti. Il comune si estende su 211,14 km², con una densità di circa 16 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Stigliano
Il monumento più importante è la chiesa madre di Santa Maria Assunta, con facciata barocca. All’interno c’è un polittico del XVI secolo attribuito a Simone da Firenze, con una statua della Vergine, santi, angeli e Dio Padre. La navata centrale ha una volta in legno dorato, quelle laterali hanno tante cupole. Si vedono anche il coro in legno intagliato, la statua della Vergine Assunta detta Santa Maria della Neve, donata nel 1522, e l’organo a canne costruito nel 1930 da Francesco Consoli. Sotto la chiesa c’è una cripta, dove di recente sono stati trovati alcuni affreschi.
Un convento del XVII secolo conserva un crocifisso ligneo attribuito a padre Umile da Petralia. Un’altra chiesa, in origine dedicata a Santa Maria la Nova, ha una facciata barocca del XVII secolo e un campanile con cupola dall’aspetto arabeggiante. Ci sono due quadri del XVII secolo attribuiti ad Antonio Stabile.
Restano il castello con parte della cinta muraria e vari palazzi: Santo Spirito, Formica, Porcellini, Vitale e Laviani.
Lingua e tradizioni
A Stigliano si parla il dialetto lucano, e il paese si chiama Stëgghiànë o Stëgliànë. Tra le tradizioni popolari c’è la storia del crocifisso ligneo del convento. Secondo la leggenda, il 1° ottobre 1656 il volto del Cristo, fino ad allora chinato a sinistra, si girò a destra. In quel momento il paese sarebbe stato liberato dalla peste, che aveva ridotto la popolazione a circa 1600 persone. Una tavoletta lignea dell’epoca ricorda il miracolo.
Turismo a Stigliano
Nel 2025 il comune contava 38 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Stigliano è un comune italiano situato in provincia di Matera, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 3.369 abitanti e si estende su una superficie di 211,14 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



