Bella sorge nella parte nord-occidentale della provincia di Potenza, sul versante adriatico dell’Appennino Lucano. Il paese sta su una collina tra due fiumare, ai piedi del Monte Santa Croce, che si alza isolato fino a 1425 metri. In dialetto lucano si dice Labbèḍḍë. Il nome antico era Abella. La tradizione colloca qui Numistrone, la città lucana vicino alla quale nel 210 a.C. si scontrarono Annibale e Marcello.
Al 1° gennaio 2026 Bella conta 4.530 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Potenza, in Basilicata.
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Dove si trova Bella
Bella è un comune di montagna: il centro è a 672 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 318 a 1.397 metri.
I comuni più vicini sono Muro Lucano (4,6 km), San Fele (5,6 km), Castelgrande (8,6 km), Ruvo del Monte (9,0 km) e Rapone (9,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Bella
Lo storico Giacomo Racioppi chiama l’antica città osco-lucana con il nome di Abella. Bella sarebbe stata costruita sulle rovine di Numistrone, città lucana distrutta durante lo scontro tra Annibale e Marcello nel 210 a.C. Wikipedia segnala però che questa ipotesi non ha fonti. Marcello si schierò davanti ad Annibale, accampato su un colle di fronte alla pianura. La battaglia durò dal mattino alla notte e non ebbe vincitori. Il giorno dopo Annibale rifiutò di combattere e i romani seppellirono e cremarono i morti di entrambi gli eserciti. Annibale partì di notte verso la Puglia. Marcello lasciò a Numistrone un piccolo presidio e lo seguì. Fu ucciso nei pressi di Venosa nel 208 a.C.
Tra il 900 e il 1000 d.C. passarono varie dominazioni straniere. Sepolcri e monete ritrovati in epoche diverse ne sono la testimonianza. A circa un chilometro dall’abitato si combatté una battaglia tra Arabi e Abellani. Da qui deriva il nome della contrada «fontana dei saraceni». Per difendersi dalle invasioni, gli abitanti dei casali costruirono una torre di vedetta dove oggi c’è il camposanto. Un’altra torre sorse nel punto più alto della collina. Attorno a questa nacquero nuove case e le mura con le porte.
Nel 1799 scoppiarono a Bella violente lotte tra famiglie e gruppi sociali. Furono uccisi 28 cittadini. Durante il Risorgimento molti bellesi combatterono contro i Borboni. Il brigante Carmine Crocco chiese al paese una grossa taglia. Il rifiuto delle autorità portò all’assalto: le bande presero in parte l’abitato, ma non vinsero chi si era chiuso nel castello feudale. Tra il 1940 e il 1943 Bella ospitò 11 ebrei internati. Furono liberati nel settembre 1943 con l’arrivo degli Alleati.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 61 unità, da 4.591 (1° gennaio 2025) a 4.530 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.727 abitanti. Il comune si estende su 99,73 km², con una densità di circa 45 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Bella
Il paese si legge soprattutto nel paesaggio e nei luoghi legati alla sua storia. Bella sta su una collina tra due fiumare. Alle sue spalle si alza il Monte Santa Croce, che raggiunge 1425 metri.
Gli studiosi locali collocano una torre di vedetta sulla collinetta del camposanto. Da lì si vedevano i due torrenti. Un’altra torre fu costruita sulla cima della collina, dove oggi sorge il paese. Intorno ad essa furono innalzate le mura con le porte. Il castello feudale fu il punto di resistenza dei cittadini contro le bande di Crocco.
Fuori dal centro, a circa un chilometro, c’è la contrada «fontana dei saraceni», sul colle Pistella o Pisterola. Qui si combatté la battaglia tra Arabi e Abellani. Nella zona sono stati trovati numerosi reperti archeologici di epoca romana.
Nome, dialetto e stemma
In dialetto lucano Bella si pronuncia Labbèḍḍë. Sul nome antico, Abella, Racioppi propone due origini possibili. La prima è la radice «alba», quasi «albella». La seconda è «aber», cioè «aper», e in questo caso Aperula sarebbe la piccola città dei cinghiali.
Il nome Pisterola viene da «posterula», diminutivo di «posta». Per i pastori di oggi «posta» è ancora il posto dove le greggi partoriscono. Lo storico Giuseppe Gattini descrive lo stemma del Comune: una torre castellata con sopra la dea Bellona, in armatura e con l’elmo.
Turismo a Bella
Nel 2025 le strutture ricettive di Bella hanno registrato 750 presenze turistiche (notti trascorse), il 9% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 336% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 65 posti letto in 11 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Bella è un comune italiano situato in provincia di Potenza, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 4.530 abitanti e si estende su una superficie di 99,73 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



