San Fele sta a 872 metri di quota, nella parte nord-occidentale della Basilicata, arroccato tra il Monte Castello e il Monte Torretta. Fa parte della Comunità Montana del Vulture ed è un comune rurale. Il suo nome in origine era Santo Felice. Il territorio è noto per il santuario di Santa Maria di Pierno. Il paese è in zona sismica 1, quella a rischio più alto.
Al 1° gennaio 2026 San Fele conta 2.493 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Potenza, in Basilicata.
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Dove si trova San Fele
Il territorio di San Fele è montuoso: il centro è a 875 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 363 a 1.401 metri.
I comuni più vicini sono Ruvo del Monte (3,4 km), Rapone (5,0 km), Bella (5,6 km), Muro Lucano (8,8 km) e Castelgrande (9,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di San Fele
Il territorio fu abitato in epoca antica dagli Ausoni, che lasciarono testimonianze nei dintorni. Il nucleo del paese nacque nel 969, quando Ottone I di Sassonia fece costruire un castello fortezza per avvistare e fronteggiare gli assedi dei Bizantini. Circa un secolo dopo le prime case sorsero intorno al presidio. Nel 1036 alcuni ribelli milanesi contrari all’arcivescovo di Milano furono confinati qui. Li liberò Corrado II, ma restarono a causa di un’epidemia scoppiata a Milano. Si imparentarono con gli abitanti della vicina valle di Vitalba e formarono le prime famiglie del paese. San Fele ospitò anche Ruggero II e papa Onorio II, che qui iniziarono a stipulare i primi accordi di pace tra normanni e papato.
Il Catalogo dei Baroni, negli anni 1150-1168, ricorda Tancredi di Santo Felice, signore del feudo. In epoca angioina il feudo passò a Giovanni Gaulard, Drogone di Beaumont e Guglielmo di Melun. Dal 1432 lo amministrò Troiano Caracciolo, duca di Melfi, e poi i suoi discendenti fino al 1613. Subentrarono i Doria, che lo tennero fino al 1811. Nel 1456 un forte terremoto danneggiò la chiesa di Pierno. Nel 1799 la popolazione innalzò l’Albero della libertà. Con la fine della Repubblica Napoletana molti furono giustiziati. Dopo l’unità d’Italia la zona fu coinvolta nel brigantaggio. Giovanni Fortunato detto «Coppa», Vito Di Gianni detto «Totaro» e Francesco Fasanella detto «Tinna» furono luogotenenti del capomassa Carmine Crocco.
Dalla seconda metà dell’Ottocento molte famiglie emigrarono: prima in America (Brasile, Argentina, Stati Uniti, Canada), dal dopoguerra in Svizzera, Germania, Belgio e nel Nord Italia. Pesarono anche le frane del 1968, che portarono via un nucleo di case nella parte nord-orientale, e il terremoto dell’Irpinia del 1980, che lasciò senzatetto 634 persone. A Sydney vivono oggi più di 3000 sanfelesi, più che in paese.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 41 unità, da 2.534 (1° gennaio 2025) a 2.493 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.655 abitanti. Il comune si estende su 97,70 km², con una densità di circa 26 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a San Fele
Il santuario di Santa Maria di Pierno è il luogo più conosciuto del territorio. La chiesa fu danneggiata dal terremoto del 1456.
Il castello fortezza fu costruito da Ottone I di Sassonia nel X secolo. In epoca sveva vi fu tenuto prigioniero per un periodo Enrico VII di Hohenstaufen, figlio di Federico II. Anche un altro figlio dell’imperatore, Enrico Carlotto, fu confinato qui dal fratello Corrado IV. Secondo alcune fonti, nel 1253 Corrado diede al castellano Giovanni Moro l’ordine di ucciderlo. Una relazione del 1674 descrive il castello di forma allungata, simile a un vascello, rafforzato da Federico II con mezze lune e torrioni. Già allora era quasi distrutto e restavano solo le mura.
Lungo le pendici del Monte Castello si è sviluppato il quartiere chiamato Rione Costa.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a San Fele
Nel 2025 il comune contava 22 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
San Fele è un comune italiano situato in provincia di Potenza, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 2.493 abitanti e si estende su una superficie di 97,70 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



