Latronico sorge a 888 metri, all’ingresso della valle del Sinni, nella parte sud-occidentale della provincia di Potenza. Il paese è ai piedi del monte Alpi, che ha tre cime: Santa Croce, Punta del Corvo e Pizzo Falcone. L’abitato è cresciuto dall’alto verso il basso. La parte alta, con il centro storico, si chiama Capadavutu, quella bassa Capabbasciu. Nel territorio c’è anche una stazione meteorologica riconosciuta dall’Organizzazione meteorologica mondiale.
Latronico è un comune della provincia di Potenza, in Basilicata, con 3.950 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Latronico
Il territorio di Latronico è montuoso: il centro è a 840 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 468 a 1.887 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Episcopia (7,6 km), Carbone (7,8 km), Castelluccio Superiore (8,5 km), Castelsaraceno (8,8 km) e Castelluccio Inferiore (10 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Latronico
Le origini del paese sono incerte, come quelle del nome. Per alcuni viene da due parole greche che significano «luogo nascosto». Per altri deriva dal greco «latomia», cava di pietre, che sul territorio si vedono ancora. Gli insediamenti umani sono molto antichi: risalgono al Mesolitico, circa 8000 a.C. Nelle Grotte di Calda piccoli gruppi di uomini primitivi vissero per oltre 6000 anni, con un’economia agro-pastorale. Le ricerche archeologiche hanno trovato anche una comunità enotria nella località chiamata Colle dei Greci.
Il primo nucleo del paese risale probabilmente all’Alto Medioevo. Una popolazione rurale si stabilì su un colle più alto per sfuggire alle scorrerie di Longobardi e Saraceni. Il nome di Latronico compare per la prima volta nel 1063, in un documento chiamato Syllabus Graecarum Membranarum. In seguito il paese fu feudo di Cola di Jonata, dei Sanseverino, dei Palmieri, dei Corcione e infine dei Gesuiti. Dopo la loro espulsione dal Regno di Napoli, nel 1767, il feudo passò al Demanio.
Alla fine del Settecento alcuni latronichesi aderirono agli ideali della Repubblica Partenopea. Finirono nel «Notamento dei Rei di Stato» e andarono incontro al carcere e alla morte. Tra il 1861 e il 1865 operarono le bande di briganti di Nicola De Luca, detto Scaliero, e di Francesco Viola, detto Pedatella. Nel periodo fascista furono sfruttate le sorgenti solfo-magnesiache di contrada Calda, con uno stabilimento termale. Furono aggregate al comune anche Agromonte Magnano e Agromonte Mileo. Negli anni sessanta la popolazione crebbe più che in ogni altra epoca. Poi l’emigrazione frenò lo sviluppo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 36 unità, da 3.986 (1° gennaio 2025) a 3.950 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 4.129 abitanti. Il comune si estende su 76,66 km², con una densità di circa 52 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Agromonte, Agromonte Magnano, Agromonte Mileo e Magnano.
Cosa vedere a Latronico
Il riferimento naturale di Latronico è il monte Alpi, con le sue tre cime: Santa Croce, Punta del Corvo e Pizzo Falcone. Il territorio è in gran parte montuoso. Lo attraversano il fiume Sinni e il torrente Fiumitello, entrambi a regime torrentizio.
Per le tracce più antiche si guarda a due luoghi. Le Grotte di Calda furono abitate per oltre 6000 anni da comunità primitive. Il Colle dei Greci ha restituito i resti di un insediamento enotrio. In contrada Calda ci sono le sorgenti solfo-magnesiache, usate per le terme fin dal periodo fascista.
Nel territorio restano anche le antiche cave di pietra, legate a una delle ipotesi sul nome del paese. Nella zona detta Munisterio, in passato, sorgeva un convento dei Gesuiti.
Turismo a Latronico
Nel 2025 le strutture ricettive di Latronico hanno registrato 1.409 presenze turistiche (notti trascorse), il 11% delle quali di turisti stranieri, in calo del 35% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 232 posti letto in 17 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Latronico è un comune italiano situato in provincia di Potenza, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 3.950 abitanti e si estende su una superficie di 76,66 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



