Ripacandida, in dialetto Rubbuacànnə, sorge su una rupe tra le colline del Vulture-Melfese, a sud del fiume Ofanto, lungo le pendici del massiccio vulcanico del Monte Vulture. La casa comunale è a 620 metri di altitudine. Il nome viene probabilmente dal colore biancastro del colle. Tutto intorno si coltivano le uve Aglianico, da cui nasce l’Aglianico del Vulture. Il paese ha una storia lunga: un’indagine archeologica ne fa risalire l’origine al VII secolo a.C.
Comune della provincia di Potenza, in Basilicata, Ripacandida ha 1.528 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Ripacandida
Il territorio di Ripacandida è collinare: il centro è a 610 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 374 a 968 metri.
Nei dintorni si trovano Ginestra (2,4 km), Rionero in Vulture (5,0 km), Barile (6,5 km), Atella (8,2 km) e Rapolla (8,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Ripacandida
Un’indagine archeologica degli anni 1977-1980 data l’antichità del sito al VII secolo a.C. Già alla fine dell’Ottocento lo storico lucano Michele Lacava aveva trovato alle falde del paese alcune grotte molto antiche e dei pavimenti a mosaico. L’antico abitato era collegato a Serra di Vaglio. La tradizione orale dice che i Romani fondarono la città con il nome di Candida Latinorum; restano tracce di un acquedotto romano.
L’abitato attuale risale al tempo delle invasioni gotiche. Gli abitanti lasciarono la valle e salirono sul colle, dove costruirono le case intorno a un tempio dedicato a Giove, nel punto in cui oggi stanno il castello e la Chiesa Madre. I Longobardi la fortificarono con mura e torri. Le prime fonti scritte sono dell’XI-XII secolo. Una bolla di papa Eugenio III del 1152 decreta la costruzione delle chiese di San Donato, San Pietro, San Zaccaria e San Gregorio. Il paese partecipa alle crociate e viene iscritto nel catalogo dei Baroni con tredici nobili, guidati dal feudatario Ruggero Marescalco.
Nel 1482 un gruppo di profughi albanesi fu ospitato nella zona periferica del Cantone e poi trasferito a Massa Lombarda, l’odierna Ginestra. Nel 1571 molti cittadini combatterono a Lepanto. Dal 1532 al 1641 il feudo appartenne ai Grimaldi, principi di Monaco. Tra Cinquecento e Settecento il paese ebbe uno studio di Teologia. Nell’aprile del 1861 si schierò con i briganti di Carmine Crocco. Alla fine dell’Ottocento cominciò l’emigrazione.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 13 unità, da 1.541 (1° gennaio 2025) a 1.528 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.594 abitanti. Il comune si estende su 33,48 km², con una densità di circa 46 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Ripacandida
Il centro storico sta sulla rupe. Il punto più alto dell’abitato è Piazza del Popolo, a 622 metri. Il castello e la Chiesa Madre occupano, secondo la tradizione, il luogo dell’antico tempio di Giove.
La chiesa di San Donato è l’unica, tra le quattro previste dalla bolla papale del 1152, che esiste ancora. Nel territorio restano anche tracce di un acquedotto romano.
Fuori dal paese si estende la zona del Vulture, con le colline coltivate ad Aglianico. Il territorio comunale va dai 397 metri di Piano dell’Altare ai 976 metri di Serra Cocuzza.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
- chiesa di San Giuseppe
- chiesa di Santa Maria del Carmine
- chiesa di Santa Maria del Sepolcro
- chiesa di Sant'Antonio
- monastero delle Carmelitane Scalze di Ripacandida
- santuario di San Donato
Lingua ed emigrazione
Il dialetto ripacandidese chiama il paese Rubbuacànnə. Nei dialetti lucani si sentono anche le forme R’bbacànnə e R’pacànnə.
Dall’Ottocento molti abitanti emigrarono. Negli Stati Uniti, in Illinois, c’è una cittadina chiamata Blue Island, fondata da emigrati di Ripacandida. Per ricordare le loro tradizioni, vi festeggiano San Donato, vescovo di Arezzo.
Turismo a Ripacandida
Nel 2024 le strutture ricettive di Ripacandida hanno registrato 198 presenze turistiche (notti trascorse), il 63% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 38 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Ripacandida è un comune italiano situato in provincia di Potenza, nella regione Basilicata. Il comune ha una popolazione di 1.528 abitanti e si estende su una superficie di 33,48 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



