Centrache è il paese più piccolo della provincia di Catanzaro per numero di abitanti. Sorge sul versante jonico delle Serre, alle pendici sud-orientali della Serralta di San Vito, nell’alto bacino del torrente Beltrame. Le case stanno su un declivio quasi pianeggiante a 458 metri di quota. Il territorio comunale sale da 408 a 850 metri. Il patrono è sant’Onofrio, che compare anche nello stemma del comune.
Dove si trova Centrache
Il territorio di Centrache è collinare: il centro è a 460 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 404 a 853 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Olivadi (1,4 km), Palermiti (2,4 km), Cenadi (2,4 km), San Vito sullo Ionio (4,1 km) e Petrizzi (4,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Centrache
Il nome, in passato anche Centrico, Centrici o Centreca, deriverebbe dal greco kentrikós, «centrale». Indicherebbe quindi un’origine almeno bizantina, come quella dei vicini Olivadi e Cenadi. Centrache era un casale di Squillace ed entrò nella contea di epoca normanna.
Nel 1270 dipendeva da Giovanni di Monfort. Dal 1314 al 1464 passò ai Marzano. Dal 1483 al 1494 fu di Federico d’Aragona. Poi andò ai Borgia, che lo tennero fino alla prima metà del Settecento. Fino all’eversione della feudalità appartenne ai de Gregorio di Messina. Durante la dominazione francese (1805-1815) il paese subì alcuni danni per la sua condotta ostile agli occupanti.
Il terremoto del 1783 provocò danni ma nessuna vittima. Quello del 1905 colpì di nuovo l’abitato, che fu inserito tra i comuni ammessi ai benefici della legge del 25 giugno 1906. Altri danni gravissimi, in paese e nelle campagne, vennero dal nubifragio dell’ottobre 1921 e da quello del 1971. Al plebiscito del 21 ottobre 1860 per l’Unità d’Italia Centrache votò 340 sì e 1 no.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 7 unità, da 346 (1° gennaio 2025) a 353 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 340 abitanti. Il comune si estende su 7,96 km², con una densità di circa 44 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Centrache
L’edificio più importante è la chiesa parrocchiale, intitolata all’Annunciazione di Maria Santissima e appartenente alla diocesi di Squillace. Fu costruita nel Seicento. Gli interventi del Settecento e quelli successivi ne hanno cambiato quasi del tutto l’aspetto originale.
In piazza Roma c’era una grande fontana, poi distrutta. Oggi resta solo il ricordo.
Il resto è paesaggio. Il territorio sale tra i 408 e gli 850 metri, sotto la Serralta di San Vito, nell’alto bacino del torrente Beltrame e lungo il fosso Giambattistello. Nel territorio c’era anche una sorgente sulfurea ferruginosa, usata in passato per bagni e bevande. Ci sono inoltre alcuni filoni di grafite.
Feste, prodotti e mestieri
Il patrono sant’Onofrio si festeggia la seconda domenica d’agosto. In passato si teneva anche una fiera, il primo sabato di agosto e la domenica seguente, istituita con decreto del 29 agosto 1833.
L’economia era soprattutto agricola. Si producevano cereali, castagne, frutta, olive e uva, con vino e olio di buona qualità. L’allevamento di ovini e la lavorazione del latte sono ancora oggi affidati a imprese familiari. In paese lavoravano anche artigiani tessili, che facevano al telaio a mano coperte e sciarpe di seta e di cotone.
Turismo a Centrache
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Centrache è un comune italiano situato in provincia di Catanzaro, nella regione Calabria. Il comune ha una popolazione di 353 abitanti e si estende su una superficie di 7,96 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



