Vaccarizzo Albanese (Vakarici in arbëreshë) sta sul versante settentrionale della Sila Greca, alle pendici della Serra Crista d’Acri, che arriva a 1125 metri. Fu fondato intorno al 1470 da profughi albanesi. Gli abitanti parlano ancora l’arbërisht, la lingua albanese antica, e seguono il rito bizantino, sotto l’eparchia di Lungro. Gli abiti tradizionali non sono scomparsi: si indossano ancora nelle feste.
Al 1° gennaio 2026 Vaccarizzo Albanese conta 1.010 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Cosenza, in Calabria.
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Dove si trova Vaccarizzo Albanese
Il territorio di Vaccarizzo Albanese è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 451 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 94 a 676 metri.
I comuni più vicini sono San Cosmo Albanese (1,4 km), San Giorgio Albanese (3,5 km), San Demetrio Corone (6,0 km), Santa Sofia d'Epiro (9,3 km) e Acri (10 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Vaccarizzo Albanese
Il paese nasce intorno al 1470. Dopo la morte di Giorgio Castriota Scanderbeg, nel 1468, i Turchi ottomani avanzarono nei Balcani. Gruppi di profughi albanesi si fermarono circa due anni nel tarantino e poi salirono sulle colline della Pre-Sila greca. Qui fondarono diversi casali, tra cui San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Santa Sofia d’Epiro e Spezzano Albanese.
Il primo insediamento era dove oggi restano i ruderi della Cappella di San Nicola, del XIII secolo. Poi gli abitanti si spostarono nel luogo detto «Chiesa Nuova» e vissero insieme a quelli di San Cosmo Albanese. Nel 1509 i due gruppi si separarono e nacquero i casali di Vaccarizzo e di San Cosmo. Per molto tempo i profughi abitarono in capanne di frasche, che spesso bruciavano per non essere contati dagli esattori. Poi scelsero di fermarsi. L’attuale paese sorse attorno alla Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, costruita nel 1669, e le prime case in muratura nacquero lì.
Il territorio era feudo dei Sanseverino nel XVI secolo, poi del Duca di Corigliano. Il feudo andava dal Cino al Crati e arrivava fino allo Ionio. Il paese dipese da tre signorie: i Sanseverino di Bisignano, la Badia di S. Adriano di San Demetrio e i Saluzzo-Doria di Corigliano Calabro. Il Comune nacque con la fine della feudalità, tra Settecento e Ottocento. Nel 1864 al nome fu aggiunto «Albanese», a ricordo delle origini.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 15 unità, da 1.025 (1° gennaio 2025) a 1.010 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.029 abitanti. Il comune si estende su 8,53 km², con una densità di circa 118 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Vaccarizzo Albanese
Il punto di riferimento è la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli (Shën Mëria e Menxasporisë), attorno a cui è nato il paese. Nella piazza principale ci sono due chiese parrocchiali con lo stesso nome: una di rito greco-bizantino, l’altra di rito latino. All’interno si vedono due fonti battesimali e un coro ligneo. Il tabernacolo è opera dell’artigiano Giuseppe Serembe.
Il paese ha anche alcune fontane. Nel palazzo del municipio c’è una lapide in ricordo di Pasquale Scura. In via Fontana delle spose si trova il museo del costume albanese, che raccoglie parte del vestiario degli albanesi d’Italia. Fuori dal centro restano i ruderi della Cappella di San Nicola, del XIII secolo, dove sorse il primo insediamento.
Lingua e tradizioni
A Vaccarizzo si parla l’arbërisht e si segue il calendario bizantino. A Pasqua si celebrano i riti pasquali bizantini (Pahkët). Nelle festività religiose e culturali le donne indossano ancora i costumi tradizionali, chiamati mbrojet.
Il 6 gennaio, per l’Epifania, la gente va alla fontana vecchia (kroi i vjetër) per la benedizione delle acque. L’acqua si porta a casa e si sparge. Il 2 aprile è la festa più importante, per San Francesco di Paola. Il 21 novembre si festeggia Nostra Signora di Costantinopoli, la Madonna dei massari. Il 13 dicembre è Santa Lucia.
Turismo a Vaccarizzo Albanese
Nel 2024 le strutture ricettive di Vaccarizzo Albanese hanno registrato 676 presenze turistiche (notti trascorse), il 47% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 33 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Vaccarizzo Albanese è un comune italiano situato in provincia di Cosenza, nella regione Calabria. Il comune ha una popolazione di 1.010 abitanti e si estende su una superficie di 8,53 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



