Zaccanopoli (Zaccanòpuli in dialetto) è un comune in provincia di Vibo Valentia, sul versante settentrionale del monte Poro. L’economia si basa sull’agricoltura e sull’allevamento di pecore e capre. Il paese è legato alla storia di Aramoni, una città distrutta nel 1310 per ordine di Roberto d’Angiò. Si ritiene che i suoi abitanti, dispersi, abbiano fondato Zaccanopoli. Nella chiesa della Madonna della Neve c’è un’acquasantiera che, secondo la tradizione, viene proprio da Aramoni.
Al 1° gennaio 2026 Zaccanopoli conta 646 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Vibo Valentia, in Calabria.
Dove si trova Zaccanopoli
Zaccanopoli si trova in una zona collinare vicina al mare: il centro è a 435 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 161 a 605 metri.
I comuni più vicini sono Drapia (2,5 km), Parghelia (3,5 km), Zungri (3,5 km), Tropea (4,6 km) e Zambrone (5,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Zaccanopoli
Il nome deriva probabilmente dal cognome greco Zacharòpoulos, reso in latino con Zacharopolis. Nel tempo si è incrociato con la parola dialettale zaccanu, che significa «ovile».
Si ritiene che Zaccanopoli sia stata fondata insieme a Zambrone e Zungri dagli abitanti di Aramoni. Questa città sorgeva sul monte Poro. Fu distrutta nel 1310 per ordine di Roberto d’Angiò e i suoi abitanti si dispersero.
Il comune è diventato indipendente da Parghelia nel 1918. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 24 marzo 2000. Nello stemma il sole d’oro e le sette spighe di grano legate da un nastro rosso rappresentano l’agricoltura e i campi di cereali. Compare anche l’acquasantiera della chiesa della Madonna della Neve, che richiama il legame con Aramoni.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 7 unità, da 639 (1° gennaio 2025) a 646 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 673 abitanti. Il comune si estende su 5,38 km², con una densità di circa 120 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Zaccanopoli
Il luogo da visitare citato con certezza è la chiesa della Madonna della Neve. L’edificio fu distrutto da un terremoto e ricostruito agli inizi del 1900.
Al suo interno si trova un’acquasantiera che, secondo la tradizione, proviene da Aramoni, l’antica città del monte Poro distrutta intorno al 1310. Il Comune l’ha scelta come simbolo e la riproduce nel proprio stemma.
Lingua, feste e studi
Nel dialetto locale il paese si chiama Zaccanòpuli. La festa principale è quella della Madonna della Neve: il 5 agosto si tiene la processione in suo onore.
L’allevamento di pecore e capre e la coltivazione dei campi segnano la vita del paese. Nel 1981 l’antropologa Maria Minicuci ha dedicato alla comunità una ricerca sulle strategie matrimoniali e sul modo in cui si trasmette il patrimonio di famiglia.
Turismo a Zaccanopoli
Nel 2025 il comune contava 62 posti letto in 12 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Zaccanopoli è un comune italiano situato in provincia di Vibo Valentia, nella regione Calabria. Il comune ha una popolazione di 646 abitanti e si estende su una superficie di 5,38 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



