Lioni (Liuni o Lijuni in dialetto irpino) è un paese della provincia di Avellino, nel parco regionale dei Monti Picentini. Il centro sorge a 550 metri di quota e il fiume Ofanto attraversa il territorio. Davanti al municipio c’è un leone di pietra, che secondo una delle ipotesi dà il nome al paese. Il 23 novembre 1980 il terremoto dell’Irpinia distrusse quasi tutto l’abitato. Per la ricostruzione Lioni ha ricevuto la medaglia d’oro al merito civile.
Al 1° gennaio 2026 Lioni conta 5.862 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Avellino, in Campania.
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Dove si trova Lioni
Il territorio di Lioni è montuoso: il centro è a 554 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 451 a 1.570 metri.
I comuni più vicini sono Teora (6,2 km), Sant'Angelo dei Lombardi (6,2 km), Morra De Sanctis (7,4 km), Caposele (7,5 km) e Rocca San Felice (8,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Lioni
Sul nome di Lioni non c’è una versione sicura. Una ipotesi lo fa derivare da un proprietario di nome Leo: Leonis, «di Leo», indicava le terre della sua famiglia. Alla fine del Settecento Vincenzo Maria Santoli scrisse che i lionesi discendevano dai Liguri Apuani, presenti nel Sannio intorno al II secolo a.C. Altri studiosi obiettano che quei Liguri vivevano lontano dal luogo dove poi sorse Lioni e che erano pochi, perché trasferiti con la forza. Oggi sembra più plausibile un antico monumento con dei leoni. Dei due leoni di pietra uno è ancora davanti al municipio, l’altro andò distrutto nel terremoto del 1732.
Il nome compare per la prima volta in un atto del 883. Il principe longobardo Sicardo concede alla badessa di S. Sofia una proprietà in «Leoni». Nei Registri Angioini ci sono reclami fatti tra il 1289 e il 1306 da feudatari di Oppido contro i colleghi di S. Angelo. Questi avevano concesso agevolazioni a chi coltivava le terre sulla riva sinistra dell’Ofanto, e i contadini di Oppido si trasferirono a «Li Lyuni». Tra il 1743 e il 1746 il territorio dipese dal regio consolato di commercio di Ariano, nella provincia di Principato Ultra.
Il terremoto del 1980 danneggiò gravemente quasi tutti gli edifici. La medaglia d’oro al merito civile riconosce l’impegno nella ricostruzione degli edifici e della vita sociale. Stemma e gonfalone sono stati concessi con decreto del 7 agosto 1990.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 53 unità, da 5.915 (1° gennaio 2025) a 5.862 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 6.016 abitanti. Il comune si estende su 46,51 km², con una densità di circa 126 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Lioni
Le chiese principali sono tre. Santa Maria Assunta è la chiesa madre e risale al XIV secolo. Ha tre navate, con quella centrale più alta. È stata ricostruita due volte, dopo i terremoti del 1694 e del 1980. San Rocco aveva una struttura originaria dell’inizio del Seicento e fu ricostruita dopo il 1980. Accanto c’è il convento francescano dei Frati Minori. La chiesa dell’Annunziata è del 1579. All’interno ci sono un altare in marmo e le statue di Santa Rita e Sant’Anna.
Il paese ha anche altre chiese: Sant’Antonio, il santuario di Santa Maria del Piano, San Carlo (ricostruita nel 1996), Santa Maria del Carmine e San Bernardino. Nel paese si trovano la Fontana del Leone, l’Antica Torricella e il monumento ai caduti di guerra. C’è anche l’area archeologica dell’Oppidum. Poco fuori dal centro c’è la cascata di Lioni, nota come cascata di Brovesao.
Lingua e simboli
A Lioni si parla il dialetto irpino, e il paese si chiama Liuni o Lijuni. Nei documenti angioini compare la forma «Li Lyuni». Il leone è il simbolo del paese. Lo stemma comunale mostra una fontana con due cipressi e due leoni dorati che si fronteggiano. Un leone appoggia la zampa sul bordo del bacino, l’altro sul tronco di un cipresso.
Turismo a Lioni
Nel 2024 le strutture ricettive di Lioni hanno registrato 1.676 presenze turistiche (notti trascorse), il 18% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 77 posti letto in 10 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Lioni è un comune italiano situato in provincia di Avellino, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 5.862 abitanti e si estende su una superficie di 46,51 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



