Teora è un paese della provincia di Avellino, in Campania. Nacque come centro agricolo, pastorale e militare. Nel 1980 il terremoto dell’Irpinia lo colpì duramente: era tra i paesi più vicini all’epicentro. Per la ricostruzione nel 2005 ha ricevuto la medaglia d’oro al merito civile. Restano alcuni segni dell’abitato antico: la fontana dei morti, il mulino ad acqua e i resti di una chiesa distrutta dal sisma.
Al 1° gennaio 2026 Teora conta 1.424 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Avellino, in Campania.
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Dove si trova Teora
Il territorio di Teora è montuoso: il centro è a 653 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 442 a 885 metri.
I comuni più vicini sono Caposele (4,8 km), Lioni (6,2 km), Castelnuovo di Conza (6,6 km), Conza della Campania (7,0 km) e Calabritto (8,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Teora
Il borgo nacque come centro agricolo, pastorale e militare. In epoca romana vi morì il tribuno della plebe Milone, durante la guerra civile tra Cesare e Pompeo. Un privilegio del 1200, concesso da papa Innocenzo III a Pantaleone, arcivescovo di Conza, cita un luogo chiamato Tugurium Biarium. Il nome ricorda Teora, ma indica in realtà la zona rurale di Boiara, nel comune di Caposele. Lì, accanto alla chiesa di San Vito, si vedono i ruderi di un castello. Nel 1464 quel luogo risultava già disabitato, mentre Teora esisteva.
Nel 1322 era signore di Teora un certo Filippo. Nel 1376 il feudo fu comprato dal conte Giacomo Arcuccio e poi passò ai Gesualdo. Dal 1676 appartenne ai principi Mirelli, fino all’abolizione della feudalità nel 1806. Il paese fu colpito dai terremoti del 1694 e del 1732.
Nel 1913, per volontà del sindaco Pasquale Luciani, fu aperta una sezione dell’Associazione nazionale del libero pensiero «Giordano Bruno». Il centenario è stato celebrato nel 2013. Il sisma del 23 novembre 1980 causò danni gravi. La medaglia d’oro al merito civile, del 9 novembre 2005, riconosce la dignità, lo spirito di sacrificio e l’impegno civile con cui Teora affrontò la ricostruzione.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 5 unità, da 1.429 (1° gennaio 2025) a 1.424 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.463 abitanti. Il comune si estende su 23,21 km², con una densità di circa 61 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Teora
La fontana dei morti ha origini del XII secolo. Allora la chiesa di Conza fu indicata da papa Callisto II come necropoli benedetta, e davanti alla fontana passavano i carri diretti a Conza per le sepolture. Oggi è una struttura muraria rettangolare con una vasca in pietra e tre bocche lapidee circolari.
Della chiesa distrutta dal terremoto del 1980 restano un frammento della parete absidale, lo scheletro dell’altare maggiore settecentesco e le basi delle colonne. Era stata distrutta da terremoti anche nel 1604, nel 1694 e nel 1732. Nella chiesa nuova sono conservati reperti in legno e in pietra e alcune tele, provenienti dalla vecchia chiesa e dalla Congrega dei Morti.
Ai margini del centro storico c’è il mulino ad acqua della famiglia Corona, della fine del Settecento. Smise di funzionare negli anni cinquanta, e il sisma ne distrusse la parte centrale. In località Tarantino, a ovest del paese, c’è una fontana in pietra chiara con cinque maschere di pietra, tre vasche e i lavatoi. Una lapide del 1728 è la più antica di Teora. In piazza Congrega si conserva il tavolo di pietra su cui un tempo si redigevano atti pubblici e si celebrava il matrimonio civile. La pinacoteca provinciale, inaugurata nel 2012, ospita mostre di arte contemporanea.
Maschere, feste e cucina
A Teora esiste una maschera tipica, legata al giorno di Sant’Antonio, il 17 gennaio, che segna l’inizio del carnevale. Il 21 novembre si tiene il pranzo detto Cummit. La sera dell’11 novembre, festa del Santo, si prepara un gateau di patate con una monetina nell’impasto. Chi la trova nella sua porzione decide il menù del pranzo. Tra i piatti locali ci sono lag’n’ e fasul’ (tagliatelle e fagioli) e paparuol’ mbuttit’, peperoni in agrodolce imbottiti con pane abbrustolito, uva sultanina e pinoli, tipici del Natale.
Turismo a Teora
Nel 2025 il comune contava 17 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Teora è un comune italiano situato in provincia di Avellino, nella regione Campania. Il comune ha una popolazione di 1.424 abitanti e si estende su una superficie di 23,21 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



